Il Lecce si appresta ad iniziare il suo quinto campionato di fila in Serie A e lo farà anche questa volta con una rosa dall’età media molto contenuta. A parlare di alcuni degli elementi di maggior prospettiva tra i giallorossi è stato lo stesso presidente Saverio Sticchi Damiani nell’intervista rilasciata a La Gazzetta del Mezzogiorno.
Paco Esteban
“Lo spagnolo è un patrimonio del Lecce. Le decisioni sul suo futuro, però, competono a Trinchera e a mister Di Francesco, che stabiliranno il da farsi dopo aver fatto tutte le valutazioni del caso. Al tecnico non mancano personalità e coraggio per inserire dei giovani in rosa e, qualora li ritenesse pronti, per gettarli nella mischia. Sono scelte dell’area tecnica”.
Ngom
“A gennaio il suo acquisto è forse passato un tantino in secondo piano, ma è il caso di rammentare che abbiamo dovuto anticipare l’operazione in quanto aumentavano di giorno in giorno i club che si stavano interessando a lui e non volevamo rischiare di perderlo. Per averlo nel Lecce abbiamo sostenuto un investimento notevole. Il ragazzo ha già fatto bene da gennaio a giugno, ha margini di miglioramento ed ha le carte in regola per farsi apprezzare. Crediamo molto in lui e pensiamo possa essere funzionale al progetto”.
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Anche lo scorso anno lo era.
Ma Eusebiello…
I giovani, se hanno reali qualità, vanno testati in Serie A.
Se si crede veramente in loro.
Esteban non l’ho mai visto giocare, però mi chiedo se veramente fosse un crack, perché si sarebbe interessato a lui soltanto il “blasonato” Elche?
Se lo dovete bruciare come fatto con Burnete, tenuto fermo 2 anni in panchina, tanto vale darlo in prestito. I giovani devono giocare
Aggiungerei senza ombra di dubbio Vitale che diventerà un assoluto fuoriclasse. Attendere un paio d’anni al massimo per verificare.