Stroppa: “Il Lecce a Palermo ha fatto vedere forza e identità. Noi abbiamo difetti…”

L'allenatore del Venezia ha presentato la gara di domani contro il Lecce

Vigilia  di debutto in campionato per il neopromosso e ambizioso Venezia. La squadra affidata ancora a Giovanni Stroppa arriva dopo un calciomercato con molti arrivi importanti (a partire dalla punta Akor Adams e Toma Basic in mediana) e comincerà il suo percorso dallo scontro salvezza con il Lecce. Il tecnico, nella conferenza del pregara, ha affrontato alcuni aspetti.

DiFra e il Lecce

Nelle parole riprese da tuttoveneziasport, Stroppa parla del suo predecessore Di Francesco e del Lecce, sconfitto a Palermo in Coppa Italia: “Sono voglioso e ansioso di ricominciare. Non vedevamo l’ora di cominciare a fare sul serio. E’ bellissimo. Cercheremo di essere equilibrati e solidi, cercando di fare la nostra partita nel modo che sappiamo fare. Affrontiamo un avversario veramente tosto e il risultato della loro partita precedente non rispecchia la prestazione. Il Lecce meritava e non riesco a contare le occasioni avute da zero metri, dando un impressione di forza e identità. Di Francesco l’anno scorso ha fatto una stagione straordinaria e quest’anno ricomincia con la stessa squadra. Quindi, ci sono sicuramente delle identità forti da dover affrontare. Per questo dovremo essere molto più bravi di come siamo stati con il Modena la settimana scorsa”.

Quanto è pronto il Venezia

“Non riesco a dare delle percentuali perché purtroppo si sono evidenziati dei difetti o perlomeno delle lacune. Noi cercheremo in queste settimane di andare in questo senso. Peccato che si giochi perché qualcuno è innegabile che è in ritardo a livello fisico e di idee. Detto questi si migliora e si va avanti, lavorando per migliorare le cose che sicuramente non abbiamo fatto bene con il Modena. Il mio è un eufemismo, perché sicuramente c’è un risultato importante e c’è il fatto che abbiamo ribaltato due volte stando sotto. Ci sono tante cose positive, ma sicuramente abbiamo mostrato troppi difetti, soprattutto nelle ripartenze dell’avversario. Quindi, quando parlo di solidità ed equilibrio, sicuramente bisogna partire da una base difensiva più attenta e cercare di limare i difetti della partita scorsa”.

Dubbi di formazione

Si parla poi delle possibili  scelte: “Contro il Modena volevo far giocare Haps perché ha giocato poco nel precampionato. Credo che Correia riprenda il posto domani. Per quanto riguarda Halhal, è il riferimento che facevo poco fa: nettamente in ritardo sia a livello fisico che di conoscenze. E’ un giocatore di assoluto valore, ma che in questo momento è un pò fuori condizione. Lo stesso discorso vale per Sohm, un giocatore straordinario che però in questo momento è fuori condizione. Duncan? In questo momento è dietro alle gerarchie. Davanti in questo momento ci sono altri giocatori e le scelte sono dettate in questo senso”.

E ancora: “Per quanto riguarda Rrhamani avevo già detto precedentemente che può occupare più ruoli. Per quanto riguarda Panada c’è un percorso. Rispetto ad altri che sono arrivati nuovi, ha mostrato una condizione fisica straordinaria. Oltretutto, ha mostrato anche un ottima personalità, tecnica e conoscenza di gioco”.

Portieri

Il Venezia ha acquistato Lorenzo Montipò. Stroppa chiarisce le gerarchie: “Io mi auguro che si crei competizione perché, al di là che il titolare sarà Stankovic e rischiando di poter sembrare contraddittorio, è molto trasparente e chiaro il ruolo di Montipò. E’ un giocatore descritto dalla sua storia, titolare per non so quanti anni a Verona. Sono molto contento perché di proprietà della società e quindi sicuramente ha gli stimoli e la stima giusta da parte mia e da parte della società per poter iniziare un bellissimo percorso. Detto questo, le gerarchie sono chiare e ben definite: Stankovic sarà il titolare. E’ un ruolo molto particolare e anche la mia storia parla. Nel momento in cui si fa la scelta si cerca sempre di non alternare a meno che non ci siano competizioni diverse. Quindi, Montipò lo vedremo fra un paio di settimane a Udine in Coppa Italia”.

Ancora sul Lecce

“Come cercheremo di migliorare dopo le difficoltà col Modena? Il coltello tra i denti ce lo avremo anche noi, così come noi, al di là delle occasioni lasciate all’avversario su errori che credo nostri e sul quale abbiamo lavorato molto nel particolare, abbiamo avuto tante occasioni. Chi temo di più del Lecce? Mi piace in toto. E’ una squadra completa con un ottima identità. E’ verticale, sa palleggiare e ha giocatori di carattere con qualità tecniche e fisiche. Sono molto competitivi”.

Pensiero personale prima del debutto

“Io sto da dio. Sto nel posto giusto al momento giusto se vi può dare un idea del mio stato d’animo. Sto benissimo, mi piace questa cosa e non vedo l’ora di cominciare. La squadra lo sta mostrando e, anche se per certi versi siamo un po’ in ritardo, c’è l’amalgama dello stare insieme. E’ uno spogliatoio speciale: lo era l’anno scorso e lo è quest’anno”

Redazione

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3 Commenti
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Commento da Facebook
18 giorni fa

Se ci fa il miracolo Santu Ronzu

Commento da Facebook
18 giorni fa

Sto pallone gonfiato de m, difficile ma vorrei tanto smontarlo

Commento da Facebook
18 giorni fa

Intanto a Venezia vinciamo alla grande. E’ scritto

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