Ivan Ilić non potrà essere quell’uomo in più richiesto da Di Francesco per dare idee e una regia diversa al centrocampo. L’infortunio accusato durante Lecce-Bologna, nel tentativo di cambiare il fronte di gioco, è però uno squarcio. Lesione alla coscia e intervento chirurgico, perfettamente effettuato e riuscito dal Prof. Lasse Lempainen presso l’Hospital Pihlajalinna di Turku, in Finlandia.
Tempi
Ora inizia l’ennesima lunga fase di ripresa e recupero. Nella migliore delle ipotesi, Ilić rientrerà in campo a marzo 2027. Dopo i due assist con il Monza tutte le più rosee aspettative sono andate in fumo. Niente anno zero verso il riscatto con il Lecce di Di Francesco dopo il rinnovo perfezionato fino al 2028 con il Torino prima di dare via al prestito, seguito da un anno il cui il calciatore, che aveva fatto bene con Juric in Piemonte e al Verona, era finito ai margini.
Il rischio concreto è che la stagione di Ilić sia già finita, con delusione per il Lecce, costretto a correre ai ripari a gennaio, e problema tecnico ed economico per il Torino.
Il messaggio
Il 25enne intanto, con un post sui propri social, cerca una speranza nella religione affinché le circostanze possano cambiare. “Affilo la spada semplicemente perché sia affilata, spirito combattivo nell’attesa di tornare in campo”, affiancato dal versetto biblico 8:18, un messaggio di speranza per tutti tratto dalla lettera di San Paolo ai Romani: “Le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi”.









Sia questo che Berisha non devono essere considerati numericamente in ottica di composizione della rosa. Quindi si ritorni sul mercato. Se non adesso, a gennaio va preso un altro centrocampista pronto. Come anche un altro esterno offensivo destro, cosa che andava fatta già in estate.
Ma che razza di notizie sono?