Ignazio Abate ha descritto le sue sensazioni prima della sfida di sabato 7 novembre alle 15 con la formazione salentina.
Da sosta a sosta
“Se pensiamo alla sosta scorsa, ci arriviamo in un altro modo. Significa che la strada ĆØ giusta, poi se penso alle ultime settimane Frosinone non l’ho vissuto come passo indietro. Non siamo una squadra evoluta, servono anche giri a vuoto, ma anche a Frosinone ho visto cose positive. Non possiamo farci trasportare dalle emotivitĆ , bisogna essere lucidi e obiettivi. Ad oggi siamo una squadra che deve crescere nelle letture e in alcuni momenti, a Frosinone primo tempo di livello contro una squadra forte e che ha altissima intensitĆ di pressing, oltre ad aver segnato tanto nei primi 45 minuti e noi eravamo 0-0″
Cambiamenti per il Lecce
“Le cose si aggiustano con il tempo, si cresce con il tempo. Ci manca un po’ di maturitĆ in alcuni momenti della gara: a Frosinone siamo mancati nell’ultimo passaggio, non bisogna prendere gol su palla inattiva dopo due minuti. Siamo andati dietro all’inerzia di gara. Non possiamo lasciare spazio a dubbi. C’ĆØ margine di squadra, vedo una squadra accesa e sono convinto che faremo una partita giusta contro il Lecce che ĆØ difficile da affrontare. Per noi ĆØ complicata, tutti si aspettano di vincere ma non ĆØ scontato. Loro sono forti sulle palle inattive, ci vorrĆ un grande Torino”
Scelte
“Gioca Fitz-Jim. Braganca l’ho visto bene, ci sono stati giorni per recuperare. In quella posizione vedo Ilkhan, gli piace stare nel vivo del gioco e può darci equilibrio. Belghali e Cacciamani? Hanno acciacchi, ma con la gara prima della sosta serve stringere i denti senza fasciarsi la testa. Mi hanno dato disponibilitĆ , vedremo chi partirĆ dall’inizio. Rodriguez? Verranno fatte valutazioni, gli manca l’ultimo step per il recupero. Stanno valutando con la societĆ . Zapata lo vedo in crescita e mi auguro che migliori ancora. Casadei? Lo vedo bene, migliora ma come tutti. Mi aspetto tanto da tutti. Fuori dai convocati Fortini e Rodriguez, Mandragora lo valutiamo oggi pomeriggio. “.
7 gol subiti negli ultimi 15′
“E’ un dato che ho analizzato, con l’aumento del tempo effettivo calano i ritmi e vediamo più gol nel campionato. Ma noi dobbiamo migliorare, ĆØ uno degli step di maturitĆ . A Frosinone abbiamo preso gol ad inizio secondo tempo e poi nel recupero, col Como pure, dobbiamo crescere”
Sconfitte
“Per me non ĆØ svanito l’entusiasmo, lo percepisco in spogliatoio e dalla risposta dei tifosi. Ci sono cadute, ma vogliamo finire nel modo giusto e vincere domani. Pensiamo alle cose di campo: se non segnano gli attaccanti, speriamo facciano gol gli altri. Non vado dietro all’alibi degli infortuni, ho una rosa che mi permette di competere. FragilitĆ ? Abbiamo metri di giudizio diversi, io questa fragilitĆ non la vedo e non mi faccio trasportare dalla vostra emotivitĆ . A Frosinone i tre dietro hanno fatto roba vera, il salvataggio di Coco ĆØ roba vera. Vedo spirito e anima disumana, abbiamo fatto un gran secondo tempo in fase difensiva. Fa parte del percorso, dobbiamo crescere in alcuni momenti della partita. Ogni week-end c’ĆØ una gara completamente diversa l’una dall’altra. Non dobbiamo farci trascinare dall’inerzia delle partite, ĆØ uno step ancora da fare”
Atteggiamento
“La lettura dei momenti della gara ĆØ legata al tempo, ci vuole tempo per raggiungere la maturitĆ totale. Bisogna vincere le partite sporche, e domani voglio una squadra solida cercando di giocare a calcio. Non dipenderĆ solo da noi, anche dagli avversari e dal tipo di gara che sarĆ . A Adams e agli altri dico che non possiamo cullarci su ciò che abbiamo fatto, ma bisogna lavorare per migliorarsi. Me lo porto dietro dalla mia carriera. Adams ha fatto un inizio di campionato importante, ma può andare in doppia cifra e deve pretenderlo da se stesso. Può regalarci soddisfazioni”
Torino e Giorgio Ferrini
“Non mi piace essere ipocrita. Ciò che siamo noi, con il massimo rispetto della storia che non ĆØ facile inculcarla nei ragazzi stranieri, e noi vogliamo dimostrare ciò che siamo noi. Il pubblico ci tende una mano: lo dico con rispetto della storia, dobbiamo crescere cercando di vincere. Dobbiamo essere aggrappati ai punti. Distanza tra storia e societĆ ? Domenica mattina sarò lƬ al Filadelfia per la messa per Ferrini al 50° dalla sua morte, ma dico che domani il risultato ĆØ troppo importante per noi. Con tutto il rispetto per la storia”








