Il centrocampista islandese sta acquisendo più sicurezza nelle recenti apparizioni, gare in cui ha sfiorato il primo gol italiano in due occasioni.
Due presenze da titolare in pochi giorni valgono come un netto attestato di fiducia per Thórir Helgason. Il 21enne traghettato in Serie B dall’Hafnarfjördur, nel massimo campionato islandese, sta collezionando presenze in successione, timbrando il cartellino da nove appuntamenti consecutivi. Specialmente negli ultimi tre, il minutaggio di Helgason (impiegato in B per totali 464′) è cresciuto decisamente.
All’ingresso nei primi minuti della ripresa di Lecce-Benevento (45′) sono seguite le titolarità contro Alessandria (77′) e Crotone (65′). In queste tre gare, lo scandinavo è apparso più al centro della manovra rispetto a qualche esibizione di inizio campionato in cui, anche dati alla mano, le prestazioni erano meno incisive. Fisiologicamente, il fatto che contro Grigi e calabresi la gara sia stata principalmente condotta dal Lecce ha giovato all’innalzamento delle chiamate in causa di Helgason, candidato anche alla battuta dei calci piazzati, specialmente al Moccagatta.
In queste ultime tre gare, il Lecce ha conosciuto anche la generosità offensiva di Helgason, che, su comando del suo allenatore, è ormai solito attaccare lo spazio con aggressività. Nell’1-1 contro il Benevento, al minuto 11 della ripresa, c’è stata l’occasionissima da rete vanificata dal colpo di reni di Paleari, bravo a dire di no all’islandese con un intervento da terra. Ad Alessandria, nel ritorno alla titolarità che ad Helgason mancava da Ascoli-Lecce 1-1, il 14 ha cercato dapprima la fortuna con un calcio di punizione da molto lontano (palla di poco sopra la traversa) e poi con un piatto a giro di poco fuori dopo un’intelligentissima palla rubata a un avversario, tutto in solitaria. Il tris di “rimpianti” si è chiuso ieri con il piattone schiaffeggiato da Saro dopo la discesa di Strefezza.
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Sta crescendo senza ombra di dubbio il minutaggio e con questo anche la personalità crescerà a lungo andare. A mio giudizio però manca ancora qualcosa però per acquisire la necessaria conoscenza del calcio italiano a livello tattico e di posizione . É giovane e potrebbe crescere anche fisicamente che è un fattore essenziale. Ho fiducia nell’allenatore e nella società!
Ne approfitto per esprimere un parere su Pablo Rodriguez. È un talento e mi auguro che si riesca a farlo giocare. Mi auguro che non si bruci perché potrebbe essere il futuro oltre che il presente!
In ultimo, oggi ho sentito voci di mercato che parlano di un interessamento del Lecce per Seoane del Huesca ( serie B spagnola). Sembra un ottimo giocatore, senz’altro potrebbe giocare in questa squadra in A. Ha tutto a livello qualitativo , ha piede, ha tempi di inserimento e può giocare in tutte le zone del centrocampo… Se la società lo prende non fa a mio avviso, un brutto affare.
Forza Lecce
In crescita sicuramente, ma lo vedo sempre poco convinto quando va al tiro.
Ed è una cosa che mi urta.
ieri gliel l’hanno parata non si come. Forse ha calciato troppo bene. A volte sarebbe meglio prenderla male
Bravo ragazzo, sta crescendo tanto giocatore solido e si impegna tanto ha un ottim prospettiva davanti, abbiamo un gran futuro davanti con questi giovanj promettenti.
Bravo ragazzo crescita esponenziale insieme a Biork e Hiulm.👏💛❤