Situazioni diverse ma esito grossomodo comunque per i due giovani del Lecce, rimasti (al momento) in giallorosso.
Uno dovrà sudare parecchio per ritagliarsi il proprio spazio, per l’altro l’avventura con il Lecce prosegue solo sulla carta, ma di fatto non sarà utilizzato. Sono queste, rispettivamente, le situazioni relative a Pablo Rodriguez e John Bjorkengren, giovani al terzo anno in giallorosso ma le cui prospettive, seppur in modo differente l’uno dall’altro, sono mutate rispetto alle precedenti stagioni.
A spiegarlo è stato direttamente il dt salentino Pantaleo Corvino: “A Bjorkengren abbiamo comunicato dall’inizio le nostre intenzioni. Ci sono state delle opportunità che però non erano negli interessi di tutti e fino a quando non c’è l’interesse del Lecce che matura nella trattativa il trasferimento non si consuma. Il ragazzo è ancora sul mercato, se ci saranno delle opportunità, come ci sono state nel corso di questi mesi, potrà andare via. Continuerà a lavorare comunque con il resto del gruppo. Rodriguez? Alla luce di valutazioni tattiche, in cui non è emersa la grande disponibilità a giocare in quel ruolo, abbiamo parlato con il giocatore e con il suo agente della possibilità di trovare una squadra per poter giocare in un modulo a lui più congeniale per esaltarne le caratteristiche. Ci siamo detti che doveva andare a giocare, questo è stato comunicato poco dopo la fine del campionato di B. Il procuratore ci ha detto che il giocatore vuole giocare in A con il Lecce dove è pronto a giocarsi il posto, e ne abbiamo preso atto”.
Parole a dir poco chiare che dicono tanto sui retroscena estivi relativi alle situazioni dei due calciatori. Riassumendo, lo svedese è fuori dai piani tecnici di Corvino e Baroni e, anche se le varie situazioni di mercato non si sono (ancora) concretizzate, il Lecce ha preferito non inserirlo nella rosa dei disponibili sebbene si allenerà con il resto del gruppo. La fiducia nel futuro dello spagnolo, invece, c’è ancora al netto di dubbi sulla sua futuribilità tattica ancor più che tecnica. Per questo la volontà era quella di cederlo in prestito, ma Pablito ha insistito per continuare in giallorosso e dimostrare di poter essere utile alla causa anche a determinate latitudini. Il modo in cui lo sarà ce lo dirà il campo, intanto ora è tutto quanto più chiaro per tutti.
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Haaaa
.poveru Lecceeee…😢
Quello che succede all’interno nessuno lo sa. Lo puo’ dire solo chi ha giocato…….ma non lo dira’ mai…….e noi non lo sapremo mai.
Quello che avviene all’interno nessuno lo sa. Solo chi ha giocato ……..lo puo’ dire ……..ma non lo dira’ mai.
Domani Rodriguez lo farei giocare dal primo minuto 🙏😢
….al solito , i disfattisti, ci saranno sempre, …nonostante si parli in maniera chiara e precisa.
Che baroni ha antipatia x Rodriguez, è lampante, non utilizzare il ragazzo solo x motivi personali è grave, mi meraviglio della società che non interviene a salvaguardare un giocatore che è di sicuro valore,baroni nella passata stagione ha messo in campo dei bidoni pur sapendo che aveva di meglio a non considerare il ragazzo, aggiungo e sono convinto come altri la pensano come me che è solo un problema di antipatia personale dell’allenatore verso il giocatore
ma perché parli a caso??? ma che ne sai cosa c è dietro…ti ricordo che l aveva comprato proprio Pantaleo se si comportano cosi un motivo ci sarà no?
Caro Pablo, con baroni non hai nessuna possibilità di giocare, avresti dovuto accettare la cessione
Io Lo farei giocare ogni tanto magari Con la voglia spaccare ..a posti strafezza i Banda gli Ultimi 20 min. Dai Baroni ..
L’anno scorso veniva preferito il raccomandato bidone juventino al talento spagnolo, figuriamoci se possa essere impiegato quest’anno.😂🤣
Purtroppo quel che avviene nello spogliatoio noi non lo sapremo mai, perciò chi ha deciso così avrà avuto le sue buone ragioni, pur sapendo che sarebbe stato criticato.