L’assenza di Marcus Thuram, uscito malconcio dalla sfida contro gli ostici Colchoneros, indurrà Simone Inzaghi a un diverso dispiegamento delle forze nel mini ciclo italiano in attesa del ritorno in cui la squadra di Simeone prometterà battaglia. Prima dell’appuntamento del Wanda Metropolitano, l’Inter affronterà Lecce, Atalanta, Genoa e Bologna. L’opera di avvicinamento allo scudetto della seconda stella continuerà a Lecce, contro una squadra tutt’altro che in salute alla ricerca dell’impresa per cambiare l’ultimo terzo di campionato e correre verso la salvezza.
Mentre l’Inter spera in un corto periodo di stop per Thuram (elongazione dell’adduttore della coscia destra), Simone Inzaghi inizia a ragionare sull’undici ideale da schierare per affrontare il Lecce. Davanti a Sommer, non è ancora preventivabile il recupero di Acerbi. Da qui, l’idea potrebbe essere l’arretramento di Carlos Augusto da braccetto sinistro insieme a Pavard e De Vrij. Dimarco continuerà a trottare a sinistra, mentre a destra Dumfries, autore del gol vittoria a Lecce l’anno scorso, rileverà Darmian. Asllani si prenderà la regia al posto di Calhanoglu, ritrovando così il compagno e amico Ramadani. Il centrocampo si completerebbe con la conferma di Mkhitaryan e Frattesi (al posto di Barella).
In attacco, scelte pressoché limitate. Il capocannoniere della Serie A Lautaro Martinez, spremuto, avrebbe bisogno di riposo. Qui Inzaghi valuterà l’eventuale risparmio nel minutaggio, anche in base all’andamento della partita, a beneficio di Sanchez, candidato di minoranza a una maglia da titolare insieme ad Arnautovic, risolutore della gara d’andata con l’assist di tacco per l’inserimento di Barella in occasione del 2-0.









Preparati la cariola… Giocate i lo 0-7
Con D’Aversa si gioca l’over
Ci vorrebbe una doppia sconfitta in 3 giorni!
Vincere!
Ma facitili ripisare tutti sti ciucaturi te lintere…. poi se subiscenu infortuni nu bu la pigghiati cu lu LECCE ehhh. Pensate a vincere le prossime megghiu…. FORZA MAGICO LECCE