Edward McJannet sogna di diventare il prossimo calciatore del Lecce a fare il salto in prima squadra dopo Gonzalez, Dorgu, Berisha e Burnete. Arrivato durante la stagione vincente con Federico Coppitelli per rinforzare la formazione poi campione d’Italia Primavera, McJannet è stato uno dei punti fissi nel passato torneo Primavera con 6 gol e 7 assist in 33 presenze.
Con un contratto con il Lecce fino a giugno 2025, McJannet ha svolto in estate il ritiro agli ordini di Luca Gotti. L’agente Dan Fletcher ha parlato raccontando ritratto e ambizioni future del classe 2005: “McJannet è un mancino che si adatta a diverse dinamiche. È altamente energico, un centrocampista box to box, più offensivo che difensivo. Ha un buon fiuto per il gol. Il suo livello di dedizione è sempre molto alto, correrebbe tutto il giorno. Il Lecce lo vede come una mezz’ala o un trequartista, piuttosto che come un centrocampista centrale, ma per me la migliore soluzione è farlo giocare da tuttocampista. Quando era al Luton, è diventato il giocatore professionista più giovane di sempre”.
Nelle dichiarazioni riprese in parte, si parla anche della scelta di andare in Italia: “Come ragazzo, ha un bellissimo atteggiamento: è il giovane più professionale con il quale abbia mai avuto a che fare. Il piano era quello di lasciare il Luton Town in prestito per fare esperienza in League Two (c’era la possibilità del Doncaster, ma anche qualche altro club lo seguiva). Erano rimasti solo 6 mesi che lo legavano contrattualmente al club, dicevano di volerlo tenere ma non erano arrivate proposte di rinnovo. In quel momento sono entrato in contatto con intermediari italiani e ho saputo che il Lecce era molto interessato a lui. Un prestito non sarebbe stato sensato, loro avevano un piano per McJannet e hanno fatto molti sforzi: ci siamo fidati ed è stato un Deadline Day pazzo, tra voli ritardati e scali in aereo. Perché il Lecce? Devi scegliere il club che ti vuole veramente: credo che il Luton non abbia mai pensato che potesse andare via, mentre il Lecce ha dimostrato di volerlo seriamente e abbiamo accettato l’offerta. La proposta era di di due anni e mezzo di contratto con opzione di rinnovo biennale: potenzialmente 4 stagioni e mezzo. Tuttavia, c’è un po’ di frustrazione perché non ha ancora esordito e il Lecce rifiuta ogni prestito”.
Il sogno di McJannet è l’esordio in A. L’agente continua: “Il Lecce ha molti centrocampisti e ne ha comprati di nuovi, ma dobbiamo crederci. Nonostante concreti interessamenti per il suo prestito, il club crede in lui e ha deciso di tenerlo. Speriamo che il debutto arrivi presto. Ed McJannet sta lavorando duramente, è concentrato e sta combattendo per esordire. Spero accada presto, è questione di casualità e fortuna. Sicuramente esordire in Serie A a 20 anni sarebbe fantastico, ma non voglio che sia rimasto per giocare qualche minuto piuttosto che andare in prestito e trovare spazio. Hanno un piano, mi fido di loro.. finora tutto quel che hanno detto è accaduto: era in panchina in Coppa Italia e ha scelto il numero 27″.
Il procuratore rivela il desiderio di Coppitelli di riavere McJannet all’Osijek: “Il suo rinnovo? Al momento ogni possibilità è aperta. Stiamo aspettando perché se non inizia a giocare in prima squadra entro gennaio, sarà necessario trovare una soluzione e andare altrove per trovare minutaggio. Ci sono state conversazioni con club Italiani in queste settimane, ma anche club di League Two inglese o della massima serie irlandese. Anche mister Coppitelli lo voleva all’Osijek, dandogli l’opportunità di giocare su palcoscenici internazionali, ma era solo un interessamento. Il Lecce ha rifiutato ogni proposta, rispettiamo la loro scelta e vediamo che succederà: se verrà impiegato, resterà. Credo che ci saranno le prime offerte per il rinnovo prima del nuovo anno, ma attendiamo”.
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Lo Dico da sempre – dalla prima partita che l’Ho visti all’Opera – RAFHIA BELGASON E OUDIN non sono Assolutamente da serie A , non hanno il ritmo, se non sei un Ottimo giocatore devi sopperire con là Quantità e loro giocano 10 min. su cento! CHE EVAPORASSERO – Direttore plusvalenze su di loro non ne fai, stai sereno, FAI l’interesse della Società Regalali e risparmiamo i loro Ingaggi (x la cronaca Rafhia e Oudin prendono il doppio di GENDREY) !!! Diamo spazio Continuo a BERISHA BURNETE e MC JANNET – Apprezzeremmo moltissimo il Loro Minutaggio e Loro Darebbero sicuramente l’Anima x essere protagonisti !
Di Corvino si parla fin troppo bene, ma alla fine si tende sempre a non vedere le cavolate che fa, e sono enormi! Faticanti, Samek, Listowsky, Helgason, sono solo degli esempi del fatto che lui faccia troppe scommesse senza un ritorno effettivo! Peccato che però è il miglior ds d’Italia, per molti! Eh dioo
Liskowski ed helgason sono stati presi in b, e per la b sono ottimi giocatori. Faticanti é stato preso un anno fa ed é già un flop? Di cavolate corvino ne ha fatte altre, come vendere blin, oppure pensare che morente possa essere un buon titolare.
eh lo so che Listowsky ed Helgason sono da B, si vede voglio dire! Ahahah. Io intendo che se n’è dovuto sbarazzare senza alcun guadagno residuo!
Adesso pure il più scemo dei procuratori del giocatore in basso a dx chiede reclama spazio per il proprio assistito creando disagi ai club . Hanno rovinato il calcio … Ormai si è ostaggio di questi pseudo procuratori
Vengono pagati per fare gli interessi del giocatore, non ci vedo nulla di strano
A centrocampo è chiuso.. Corvino compra tanto, a volte troppo, spesso a caso. Già fatica Berisha.. però se parte Oudin e spero Rafia.. magari ci sarà spazio pure per lui. Tanto se quest’anno è di sofferenza meglio i giovani che i bidoni di cadetterie varie.. nella speranza di vedere finalmente Burnete
I procuratori sono il male del calcio
Fanno gli interessi del calciatore…Lunedì ho visto calciatori non pronti e umiliati dal risultato perché non dare spazio a Burnete e compagnia?
Questo irlandese non ha ancora dimostrato niente, ed il suo procuratore dice che se non gioca entro gennaio se ne va. A casa mia funziona che sudi in allenamento e cerchi di meritare la maglia da titolare, cerchi di fare cambiare idea al mister. Non che pretendi di giocare. Suda, lotta, fatica ogni settimana…e se vali la domenica scendi in campo. Altrimenti vabbande e cittu
Esatto!
Relativamente ai giovani italiani, oltre ai procuratori, ci si mettono anche i genitori dei ragazzi.
Ormai le migliori risse succedono tra genitori alle partite dei pulcini