Il Lecce degli ultimi tempi concede decisamente poco agli avversari, ma anche in match molto ben giocati difensivamente ha bisogno dei guantoni e dei piedi del proprio portiere perché spesso sono i suoi interventi a poter fare la differenza tra una vittoria, un pareggio ed una sconfitta. E’ accaduto ieri al Franchi di Firenze, in una tra le gare in cui la porta giallorossa ha corso meno pericoli. Eppure, come quasi sempre accade nel calcio, si sono rese necessarie le abilità degli uomini chiave per decidere la partita nei suoi momenti clou.
Se la strepitosa giocata di Medon Berisha ha sbloccato il punteggio, a congelarlo ci ha pensato Wladimiro Falcone. Sicuro in ogni giocata, ha regalato una prodezza per tempo nelle due vere e principali occasioni della Fiorentina. Prima con il piede ha avuto l’abilità di chiudere lo specchio al destro incrociato di Kean, poi ha dimostrato grande reattività ancora sul classe 2000 a cui ha detto no bloccando un pallone sulla linea uscito quasi da nulla.
E siamo già al quarto clean sheet in campionato, quinto se si conta anche la Coppa Italia. Dopo Juve Stabia, Genoa, Parma e Sassuolo ecco la Fiorentina ad arrendersi all’abilità difensiva dell’undici di Di Francesco ed alla bravura dell’estremo romano tra i pali. Uno che sa bene come decidere le partite.
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Grande wladimuro
Non si chiama maldini
Lo vogliamo vedere in nazionale!
La parata d’istinto sulla linea è da antologia del calcio, la giocata di Kean di prima è stata rapidissima e Falcone non ha avuto nemmeno il tempo di capire, solo un colpo di reni poteva salvarlo. Una parata così l’ho vista fare solo da Benjiamijn Price😁
WladiMuro nostro!
Grande capitano 🧑✈️💛❤️
non si da mai abbastanza importanza a Falcone. La gloria se la prende spesso solo chi fa gol. ma senza le mega parate di Falcone, avremmo perso. il salvataggio du Kean vale un gol