Il Lecce rinvia l’appuntamento con il successo tra le mura amiche e pareggia 0-0 contro il Verona. Due palle gol nel primo tempo non sfruttate gridano vendetta, ma c’ĆØ da sottolineare l’ottima attenzione difensiva dell’Hellas, che nel finale non riesce a preoccupare Falcone grazie a un’altra prestazione top della difesa. Stulic e Camarda restano a secco e la vitalitĆ della catena sinistra, con Banda prima e Sottil poi, non basta a generare un gol tra le mura amiche, che manca dal 2-2 col Bologna.
L’avvio ĆØ contratto per entrambe le squadre. Montipò tiene a terra agevolmente il sinistro di Banda al 6′. Il Lecce cerca la verticalitĆ sulle corsie esterne, gli ospiti tengono di fisico. Al 14′ Morente e Danilo Veiga recuperano il pallone sui venti metri, il terzino apre in area per l’inserimento di Berisha che calcia sull’esterno della rete. Due minuti dopo, l’albanese trova la traccia quasi vincente per Morente, che si fa rimontare colpevolmente da Bradaric. I giallorossi giocano bene ma rischiano al 20′ sulla frittata di Gaspar seguita dal tiro con poco angolo di Belghali. Banda ĆØ il fulcro delle accelerazioni del Lecce. Al 24′ lo zambiano sprinta dalla propria metĆ campo, aggira Bella-Kotchap, Montipò tocca in angolo. Sulla ripartenza, la difesa salentina legge male un rimbalzo ma Danilo Veiga evita la conclusione di Orban. Il 16 del Verona al 29′ ĆØ contenuto male da Gaspar e Tiago Gabriel: destro in diagonale murato con una mano da Falcone. Zanetti parte dalle ripartenze con i suoi corridori offensivi ma soffre a sinistra. Al 37′, Nelsson e Valentini anticipano Stulic su iniziativa di Banda. Il primo tempo si conclude con l’eurogol tentato da Berisha (Montipò recupera) e con la deviazione rischiosa di Gaspar.
Il canovaccio si ripete in apertura di ripresa, il Lecce tiene palla ma manca l’iniziativa giusta. Stulic non attacca il primo palo su due sortite di Banda. Gli ospiti chiudono le fasce e riducono al minimo gli ingressi in area. Al 64′ Stulic scarica al volo un rimpallo, Montipò respinge di piede dopo una deviazione. Di Francesco cambia due terzi dell’attacco per fare di più inserendo Camarda e Pierotti. Su un cross alzato da Gaspar, Belghali devia d’istinto ma Falcone c’ĆØ. Al 78′, Camarda si lancia in area, Bella-Kotchap va in anticipo. Abisso assegna inizialmente il calcio di rigore ma a seguito di revisione valuta come corretto l’intervento del difensore camerunense.
Il 17enne inquadra la porta all’83’, Montipò non trattiene ma evita l’arrivo di Pierotti. Il portiere dell’Hellas si oppone a mano aperta su Sottil, attivissimo, e Nelsson in spaccata neutralizza Camarda. Il Lecce cerca di sbilanciarsi nel finale ma prima dei 5′ di recupero l’Hellas ha i presupposti per colpire in ripartenza (palo di Niasse su azione viziata da fuorigioco e salvataggio di Gaspar su Sarr). Nessuna palla-gol nel finale, solo lotta e fisicitĆ da parte degli ospiti. Il Lecce tiene ancora una volta la porta inviolata ma resta senza la vittoria in casa.
Il tabellino: Lecce-Hellas Verona 0-0
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Morente (21’st Pierotti), Berisha (41’st Kaba), Banda; Stulic (21’st Camarda). A disposizione: Samooja, Ndaba, Siebert, Alex Sala, NāDri, Kovac, Helgason, Kouassi, Maleh. Allenatore:Ā Eusebio Di Francesco.
Hellas Verona (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui (9’st Bernede), Bradaric (29’st Frese); Giovane (29’st Sarr), Orban (41’st Niasse).Ā A disposizione: Perilli, Toniolo, Nunez, Slotsager, Kastanos, Ebosse, Mosquera, Fallou, Ajayi, Al-Musrati.Ā Allenatore:Ā Paolo Zanetti
Ammoniti 31’pt Harroui (V), 40’pt Coulibaly (L), 43’pt Valentini (V), 9’st Bradaric (V), 48’st Frese (V)
Arbitro: Rosario Abisso sez. di Palermo Assistenti: Paolo Laudato sez. di Taranto ā Simone Biffi sez. di Treviglio IV Ufficiale: Juan Luca Sacchi sez. di Macerata VAR: Giacomo Camplone sez. di Lanciano AVAR: Matteo Gariglio sez. di Pinerolo
Recuperi 2’pt, 5’st
Spettatori 24.678 Incasso totale 373.638,01 euro
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Anche levare Berishs per Kaba credo che sia stato un po’ incomprensibile… Forse… Se fosse entrato Maleh avremmo potuto chiudere in attacco con molta creativitĆ in più…
Lecce spuntato
Manca l’attaccante degno di nota; bisogna intervenire!
In altri tempi questa partita l’avremmo persa. Avremmo meritato di portare a casa i 3 punti, ma va bene cosi, siamo in crescita in tutti i sensi. Andiamo avanti, testa bassa e pedalare. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque,
Il coraggio non manca, ciò che invece manca è un uomo che la mette dentro, comunque oggi il mister è stato capace di togliere Berisha per kaba, con questo o detto tutto, se togli qualità devi aggiungere qualità , kaba è un giocatore senza senso, non sa tenere palla non sa fare il più semplice dei passaggi, con Maleh avremmo avuto più dinamismo, oppure riproponi Sala, ma kaba non si può vedere.
Vai a coverciano!
E tu dove dovresti andare ? Ha pienamente ragione su Kaba,poi ci sono i professori come te che difendono a prescindere senza capire
concordo, infatti uscito Berisha si ĆØ persa qualitĆ offensiva, ed idee di gioco. E me no male che Ramadani ha fatto anche bene in costruzione. Effettivamente avendo soprattutto Maleh ed in parte Sala, far entrare Kaba al post odi Berisgha non ha senso. Secondo me lo ha messo per avere maggiore fisicitĆ in area di rigore per i calci da fermo ed i cross, che alla fine non sono arrivati.
Analisi perfetta
Ma chi segna?
Peccato oggi una bella partita ma avrei messo Ndri e non Pierotti
Va benissimo punticino prezioso. Bravi i nostri campioni, tutti quanti. Siamo in classifica con doppia cifra.
Forse ai punti avremmo meritato la vittoria.
Però evidenziamo, spesso e purtroppo, importanti limiti tecnici che ci impediscono di fare il salto di qualità .
Muoviamo la classifica, e va bene cosƬ.
Forse ai punti avremmo meritato la vittoria.
Però evidenziamo, spesso e purtroppo, evidenti limiti tecnici che ci impediscono di fare il salto di qualità .
Muoviamo la classifica, e va bene cosƬ.