“La cosa più importante è portare il Lecce alla salvezza. Se i gol arriveranno da me o da altri, interessa poco. Sono una punta, i gol fanno bene ma la cosa più importante è raggiungere l’obiettivo”. Walid Cheddira si presenta. In sala stampa l’attaccante arrivato dal Sassuolo dice la sua, si presenta. E parla dopo le parole di Stefano Trinchera.
“Le motivazioni sono altissime. Ho detto al mister: che bello. Era il giorno del mio compleanno, è stato un regalo. Sono felice e non vedo l’ora di aiutare la squadra. Duello con Stulic? Nikola mi ha subito accolto benissimo, mi ha dato un paio di consigli riguardanti la squadra. Siamo due calciatori differenti, in base alla partita e all’avversario il mister ha due alternative diverse”, ha detto Cheddira.
Le motivazioni e la salvezza
“Mi sono trovato subito bene. Conosco già i calciatori, perché le partite le ho sempre viste. Le loro caratteristiche possono fare bene al mio modo di giocare e so che ho due riferimenti ai lati importanti, calciatori rapidi e veloci che saltano l’uomo”, ha raccontato Cheddira, guardando al proprio approccio. “Le motivazioni sono fondamentali per un calciatore. La scelta di venire qui, in una piazza importante e con Di Francesco, è una motivazione ancora più bella. Voglio dare il contributo per arrivare all’obiettivo finale”. Sulla lotta salvezza: “Il campionato è sempre molto difficile. Ogni domenica è una battaglia. Bisogna dare sempre il massimo e pareggiare con corsa, grinta e voglia le qualità degli avversari più importanti. Noi dobbiamo pensare soltanto a noi e lottare ogni partita”.
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Lassa stare segnu ió🙌🏻
Le solite dichiarazioni a cumandu… Non contano i gol ma la salvezza…si vede che qualcuno gliele ha suggerite
Perche’ non avete preso Diurjc forte di testa e sa tenure il pallone con questo calciatore si poteva salvarsi
E a te perché ti hanno preso per fare il rattaccapalle?
Ma qualcuno ave segnare però 😅
I gol…i gol… servono… eccome. Se no poteva stare a casa