LECCE:
Falcone 6 – Il Lecce torna a fare punti pesantissimi senza necessità di WladiMuro e questa è di per sé una notiziona. Il portiere è battuto dal rigore di Solet, con metà di intervento del fuoco amico. Per il resto grande efficacia sulle palle alte e non è per nulla poco
Danilo Veiga 6 – Sembra poter essere un pomeriggio di arrembaggio il suo, e invece alla prima occasione non riesce a contenere nello spazio Zemura abbattuto da Gaspar. In generale va in difficoltà solo sulla qualità di Atta ed anche quando c’è da crossare, vero cruccio di un portoghese che proprio non riesce a sbloccarsi (anche se stavolta ci è andato vicino con una giocata non raccolta dai compagni). Nel finale crescita anche di personalità e gran gol sfiorato
Gaspar 5,5 – Un primo tempo da incubo sotto ogni punto di vista, un secondo in cui riesce a riabilitarsi sotto quasi ogni punto di vista. Che la “cappellata” nella prima frazione fosse nell’aria era facilmente intuibile dall’aver regalato una decina di palloni agli avversari in modo anche goffo, già prima dell’intervento errato su Zemura. Dopo l’intervallo è però un altro Gaspar, con tanto di intervento al limite sull’1-1 con cui di fatto salva un gol avversario quasi fatto
Tiago Gabriel 7,5 – Un Tiago versione super, superato nella perfezione della sua prova soltanto dall’importante prodezza di Lameck Banda. Non sbaglia mezzo intervento, annullando Bayo, Gueye e Zaniolo in serie e dominando anche con classe su alcun palloni difficili da gestire. Di testa sfiora anche il nuovo vantaggio
Gallo 6 – Rispetto a Veiga meglio, con meno sofferenza, in fase difensiva. La corsa è importante ma talvolta a vuoto quando c’è da offendere, mentre preziosissima in diagonali fondamentali nella ripresa. Dove, c’è da dire, è mancato l’assist ma non il supporto ad un’azione che da sinistra scendeva molto meglio da sinistra che da destra
Ramadani 6,5 – Positivissimo in un primo tempo che il Lecce chiude colpevolmente in parità anche se avrebbe meritato di più. Inizia a commettere errori quando c’è da accelerare, cercando verticalizzazioni fuori misura (eccetto quando innesca Banda sulla sinistra). Ci mette più di una toppa soprattutto quando le maglie si allargano nell’ultimo quarto di gara
Coulibaly 7 – E’ l’uomo in più in mezzo al campo soprattutto quando c’è da contrastare una squadra di grande fisicità ed intensità come quella di Runjaic. In alcuni frangenti è, al pari di Gandelman, colui che funge da raccordo tra centrocampo e attacco. Preziose le sue chiusure ad aiutare la difesa, spesso i suoi inserimenti fanno perdere le distanze ideali ai difensori bianconeri
Pierotti 5,5 – Nulla di nuovo sul fronte argentino. Gli applausi per sacrifico ed impegno messi sul campo, i quali non sono mai mancati, grazie quasi esclusivamente all’ottima attitudine alla copertura. Quando si avvicinano gli ultimi venti metri è crisi totale di idee e la grinta che ci mette a sradicare palloni diventa la ben nota timidezza da braccino
Gandelman 7 – Partita da seconda punta più che da trequartista, stavolta con ottimi risultati. E’ nel posto giusto per sfruttare il regalone di Karlstrom, sbloccare il match e sbloccarsi a livello personale. E sfiora anche la doppietta con un tocco sporco nella ripresa, per poi concentrarsi soprattutto in qualche sponda
Sottil 6 – Mister 55 minuti, ovvero il tempo medio in cui riesce a metterci lo zampino con qualità prima di crollare verticalmente, gioca un’altra prova buona ma da “poteva fare di più”. Parte bene con un paio di ottimi traversoni, ci prova anche su punizione e tiene in apprensione Solet. Sembra però pagare troppo presto in termini di lucidità
Cheddira 6 – In area piccola non riesce ancora a mostrare presenza, con giusto un colpo di testa spedito sul fondo. In compenso nell’ottimo primo tempo dei suoi ci mette tocchi e movimenti da vera punta pressoché in tutte le migliori azioni del Lecce. Dà fastidio ai più fisici centrali avversari, tenendoli in apprensione
Banda 7,5 – Già dai primi tocchi si intuisce come con ogni pallone possa creare qualcosa di molto importante. Ed infatti pochi minuti dopo apparecchia per N’Dri che non coglie il bersaglio. Poi, al novantesimo, la magia per recuperare appieno il rapporto col Via del Mare dopo la sciocchezza con il Parma come nella più bella delle favole
N’Dri 6 – Dentro per riportare Banda nel suo habitat ideale sulla sinistra e aumentare le difficoltà per la difesa ospite. Ci riesce in generale, pur non trovando la porta da buona posizione
Stulic 6 – Entra in campo con convinzione, come non gli vedevamo fare dalla partita con il Pisa. Quasi solo duelli vinti e buona incisività in
Siebert sv
All. Di Francesco 7 – Al di là del match deciso dall’episodio di una punizione clamorosamente vincente, il Lecce ha meritato i tre punti in modo tutto sommato netto. Ottima manovra in un primo tempo a senso unico errori di Gaspar esclusi, dopo l’intervallo è un’altra gara ma i giallorossi hanno la forza di rinsavire in tempo per l’assalto finale. Dopo il flop con il Torino una bella reazione con le motivazioni a fare la differenza e concretizzate in modo efficace
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🇲🇰🇲🇰🇲🇰 GRANDEEE LECCEEEE 🇲🇰🇲🇰🇲🇰
Note positive: gandelman che riempie l’area di rigore: anche sulla traversa l’intenzione iniziale è sei li tira come viene, stulic è entrato bene secondo me il turnover con cheddira gli fa bene perche gli toglie pressione, banda:è decisamente il più completo di tutti, se non gli scattano gli emboli sta iniziando a diventare finalmente anche cinico
Note negative: gaspar e i primi 40 minuti: sembra lui il giovane irruento e thiago il veterano. Corner e cross
:quanto manca berisha. pierotti in loop mentale. Gallo: a volte non lo capisco proprio
Speranze pro futuro: con banda nuovamente squalificato siamo un po in moria di esterni: da tifoso spero di vedere una volta siebert terzino dx e veiga attaccante esterno
Oggi non si può dire nulla ai giocatori,impegno per tutti,compreso di francesco nonostante continui a fare i soliti cambi ,mai una novità…penso che sarà una lotta con il Genoa e forse la Cremonese ,oltre a Pisa e Verona, ora a Cagliari per fare punti.
La Cremonese e’ ormai nel novero delle candidate nonostante gli 8 punti di distacco che aveva da noi qualche mese fa. Ricordo qualche commento spiritoso che la dava per salva…
Grande Lecce. Complimenti da Cagliari. Vogliamo la Fiorentina in B
Stulic in 20 minuti ha fatto di più di Cheddira in 2 partite.
A Cagliari i tifosi non lo volevano. Banda però fortissimo. Complimenti dalla Sardegna
Fino a ieri Stulic non era buono, adesso invece e’ megghiu te Cheddira. Girasoli seccati…
sarebbe interessante:Laurens Serpe ( Spezia ), Matteo Goudenzi ( fenerbake )
Passare da Moreno ad Alberto e’ un attimo… fake
Incredibile come questa testata appaia perennemente ostili a Sottil nonostante le ottime prestazioni. Uno fra i migliori del campionato in termini di dribbling, non sbaglia quasi nessun cross, ha sfiorato il gol da calcio piazzato (sempre impeccabile).
hahahahahhahaha che partita hai visto?
Tu non stai veramente bene
Spero in un ritorno in Italia di Matteo Goudenzi( ex Lazio ), ma questa volta con la maglia del Lecce.
Qualche talento in rinforzo:
Mangraviti ( Cesena ), Jonas Harder .
Lo dicevo che Gandelman è forte!!
voti alti per Gaspar (un disastro nel primo tempo) e Pierotti (perchè stava giocando ?). Esagerato anche il 7 al mister; alla fine abbiamo vinto per un calcio piazzato, una giocata individuale.
Lo scrissi tempo fa che Gaspar quest’anno non e’ lo stesso calciatore, spesso in difficolta’ con errori e svarioni che denotano anche una perdita di tranquillita’ e di lucidita’. La sufficienza la raggiunge perche’ nel secondo tempo e’ stato impeccabile.