Le pagelle di Como-Lecce: Siebert-Ndaba affondano la difesa. Banda e Ramadani ci provano

Como-Lecce, le pagelle: Coulibaly illude e sbaglia qualcosa, Gandelman fantasma. Anche Tiago in difficoltà

LECCE:

Falcone 6 – Due parate niente male che purtroppo non hanno influito positivamente sul risultato. In mezzo, proprio nel momento di maggior pressione del Como, un pallone calciato male che prende in controtempo Coulibaly favorendo l’azione avversaria del 2-1. Un’imprecisione in una gara in cui non è stato certo lui a mancare

Siebert 4,5 – In difficoltà difensiva dal primo all’ultimo minuto del match, in particolare sul piano della rapidità. Douvikas gli scappa via subito (complice liscio di Tiago) e Falcone lo salva, poi è disastroso, per posizionamento tattico e del corpo, sul pari lombardo, quindi viene più volte lasciato sul posto anche se prova a cadere in piedi. Di certo Di Francesco non lo ha aiutato, mettendolo in marcatura su elementi brevilinei e che viaggiano al triplo

Tiago Gabriel 5,5 – Stavolta l’impresa di tenere in piedi la difesa non gli riesce. Costantemente in difficoltà (soprattutto nella prima azione) su un Douvikas che solo a sprazzi riesce a contenere, non chiude come potrebbe su Rodriguez nell’azione del pari. Nel complesso resta per distacco il migliore lì dietro

Ndaba 4,5 – Primo flop assoluto dal suo arrivo in giallorosso. L’uomo che quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente stavolta delude la fiducia del tecnico non mettendoci le solite attenzione e dedizione. In tutti e tre i gol avrebbe potuto fare qualcosa: sul primo non legge il movimento di Douvikas, sul secondo tiene in gioco Rodriguez e sul terzo lascia Kempf libero di inserirsi

Gallo 5 – Soffre il giusto, anzi anche meno della maggior parte dei compagni di reparto. I disastri li compie però in avanti, sbagliando quasi ogni pallone toccato inclusi tre cross che vanificano le migliori azioni dei suoi. Uno di questi poteva essere anche lo 0-2, ma con Cheddira tutto solo davanti a Butez sbaglia misura come gli succede troppo spesso per un giocatore come lui, ormai una certezza in Serie A

Ramadani 6 – In una gara in cui forse piuttosto che un Gandelman vagante nella terra di nessuno serviva un elemento di più in mediana, l’albanese è oggettivamente tra gli elementi a cui meno si poteva chiedere di più. Per due volte conclude in modo pericoloso, gira bene il pallone nell’azione del vantaggio giallorosso. E ovviamente tanti chilometri percorsi

Coulibaly 6,5 – Tra i migliori in termini di approccio al match al di là del gol, un sontuoso colpo di testa che gli vale la terza gioia stagionale. Poi però inizia ad inanellare qualche errore, come non aver letto il rinvio errato di Falcone con annesso scivolone. Si riprende nella seconda frazione, in cui guadagna metri e si fa anche vedere in avanti

Danilo Veiga 4,5 – Di Francesco gli regala qualche metro mettendo un difensore in più, il risultato è la completa confusione del portoghese. Che non ne azzecca una, sbagliando cross, discese, stop, tempistiche dei movimenti e neppure provando a saltare sul terzo gol e sul poker sfiorato da Douvikas. Abbandona costantemente Siebert al suo destino

Gandelman 5 – Probabilmente sarebbe stato meglio tenerlo a riposo a questo punto. Di Francesco lo sceglie come elemento tattico della sua sorta di 3-4-2-1 asimmetrico che lo rende di fatto un fantasma che vaga in mezzo al campo. Non riesce neppure a fare il solletico ai registi azzurri

Banda 7 – Nel pomeriggio del Sinigaglia è sembrato davvero l’unico a crederci dei suoi. Scelte quasi solo giuste tra strappi, ripiegamenti, dribbling, il primo tiro in porta e soprattutto il cross perfetto per il gol del vantaggio di Coulibaly. Anche nella ripresa disegna un ottimo traversone su punizione che i compagni non sfruttano

Cheddira 5,5 – Tra i pochi dei suoi a non avere pressoché esclusivamente compiti difensivi, è comunque in quella fase che prova a dire la sua un po’ di più. Anche perché di palloni decenti nemmeno l’ombra, neppure quando per due volte è solo a ridosso dell’area piccola e per due volte Gallo non lo trova sbagliando le misure. Così l’italo-marocchine si vede esclusivamente guadagnandosi qualche utile calcio di punizione

Pierotti 5,5 – Mette almeno in parte quei muscoli che uno Ndaba versione trasparente, seppur in un altro ruolo, non era riuscito a dare. Qualche buon movimento, qualche inserimento voglioso. Ma la solita leggerezza ed imprecisione quando serve metterci un minimo di qualità

Ngom 6 – Dentro per l’evanescente Gandelman, stavolta è meno pimpante che nelle altre occasioni ma è anche una situazione di match più difficile. Si addormenta in un’occasione in avanti, poi fa quasi solo bene ed il Lecce giochicchia nell’ultimo quarto di match

Stulic 6 – Qualche pallone pasticciato ma anche diverse buone sponde che consentono al Lecce quantomeno di provare a pungere il Como. Meglio di altre occasioni, in attesa di trovare maggior convinzione soprattutto fuori area

Sottil 6 – Un paio di spunti che tengono in apprensione la difesa lariana

Jean 6 – Una grande chiusura in corner come sponda per dargli un voto di bentornato

All. Di Francesco 5 – Per carità, non che si pretendesse troppo sul campo di una delle squadre più in palla e più di qualità del campionato. Tuttavia oggi è sembrato voler strafare, anche perché la gara d’andata aveva dimostrato che un Lecce “solito” ma ordinato e aggressivo poteva anche tenere testa all’undici di Fabregas. E soprattutto è mancata la sua mano nella gestione di un vantaggio che avrebbe dovuto dare tutt’altro trend al match, anziché finire paradossalmente per sfaldare una fase difensiva raramente vista così male

Qui le pagelle del Como.

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19 Commenti
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Moreno
6 mesi fa

da tempo suggerisco nuovi rinforzi e soprattutto non ho gradito la cessione di Strafezza un protagonista della promozione del Lecce da dalla serie B alla serie A ed ora protagonista nel Parma.
Occorrerebbe: Harder ( Cesena ), Boukarroum ( Olimpico Akbou ), Magraviti ( Cesena ), Roberto Insigne ( Avellino ),
Lindstrom ( Wolfsburg “ex Napoli ) ,
Cacace ( ex Empoli ).

Antonio
6 mesi fa

Però abbiamo impattato bene…

Cri
6 mesi fa

Banda 7???? È vero che è l’unico che ci ha provato ma 7??? Ma dai!!…
Ha sbagliato tutti gli stop e non solo,un 6 ma per la volontà

Brizio
6 mesi fa

Mai più questo schieramento… un colabrodo o un invito a cena per il Como!! Urge un corso accellerato su come affrontare i calci piazzati! Avrei voluto vedere un Lecce con lo stesso mordente con cui Atalanta e Juventus hanno giocato in Champions… é chiedere troppo??? Ho visto un Lecce messo male in campo, svogliato e incapace, neanche nei fondamentali come può essere uno stop o un passaggio🤦🏻‍♂️!
VOLTARE PAGINA SUBITO …E NTOSTARE!!!!
Forza Lecce sempre … niente é perduto, tutto è nelle nostre mani ( o piedi)❤️💛

RosarioBiondonelcuore
6 mesi fa

Sicuramente il mister avrà detto che la colpa è tutta di quel goal a freddo. Bando alle battute per sdrammatizzare un sabato buttato nel cesso con orrori tecnici e di valutazione tattica che nemmeno all’ oratorio. Ma si può pretendere da un difensore alto e grosso e quindi automaticamente lento come Siebert di marcare Jesus Rodriguez? Ma si può mettere in campo Gandelman che praticamente è stato infortunato tutta la settimana? Ma si può provare un 352 senza due veri punteros, anche se Banda è stato il migliore in campo dei nostri. Si contesta un errore di centimetri su un cross di Gallo ( che per me era stato fatto anche in maniera eccellente) e come al solito si crocifigge il terzino siciliano e nessuno parla che una vera punta avrebbe sfruttato meglio quel cross e nn si sarebbe nascosto dietro i centrali del Como. Comunque in tutto questo come volevasi dimostrare nel calcio i soldi dettano legge. Auguro sempre tanta salute al presidente del Como, perché se dovesse succedere quello che è successo a Monza con Berlusconi, il Como finirebbe dove merita, in serie D.

Marco
6 mesi fa

Pensa per te leccese

RosarioBiondonelcuore
6 mesi fa
Reply to  Marco

Fiero di esserlo tarocco come il tuo presidente. È facile fare calcio quando ci sono i milioni dietro le spalle.

Juan
6 mesi fa

Unico responsabile CORVINO

Gallo
6 mesi fa

Partita disastrosa, una delle più brutte di tutta la stagione. Insieme al Verona siamo la squadra che ha perso più partite.

El Marinero
6 mesi fa

Troppo alti i voti….

Gianni4
6 mesi fa

Basterebbe la differenza di valori in campo per capire che comunque la si fosse preparata le possibilità di ottenere un risultato positivo erano meno che scarse, ma giocarsela con un 5-3-2 oltretutto atipico solo per accontentare quei tifosi che scassano le balls chiedendo continuamente di giocare con quel modulo ha facilitato lo smarrimento dei giocatori in campo.

brick63
6 mesi fa

Banda 7 non si può sentire(non stoppa una palla)..come Stulic 6(deve segnare non fare sponde)..tranne qualcuno la maggior parte sono da 3,allenatore incluso…

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