Penna in trasferta – Utzeri: “Il Bologna ha la testa all’Europa League”

Il collega Stefano Utzeri (1000 Cuori Rossoblù) ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa rossoblù nella nostra rubrica dedicata al punto di vista avversario

Che partita ti aspetti al Dall’Ara?

“Sarà una partita complicata per il Bologna. Si dice spesso che la testa può essere all’Europa, ma in questo caso lo sarà sicuramente. Anche perché la gara di andata con l’Aston Villa è stata deludente, perché la prestazione è stata positiva per metà e poi i singoli errori hanno determinato un ko che con un po’ di attenzione non sarebbe arrivato. È vero che in campionato c’è ancora l’ottavo posto da conquistare, ma è sicuramente un obiettivo di secondo piano. Giovedì prossimo il Bologna deve tentare un’impresa complicata e perciò si concentrerà al massimo su quello”.

Come giudichi ad oggi i campionati di Lecce e Bologna? Pensi raggiungeranno i rispettivi obiettivi?

“Il Lecce è in linea con gli obiettivi e con le aspettative. C’è da soffrire, come sempre. Corvino ha costruito una squadra con delle belle individualità (Tiago Gabriel su tutti), ma nel complesso resta una formazione che ogni anno deve fare i salti mortali per presentarsi competitiva col budget che ha. Restare in Serie A sarà durissima e faticosa, ma essere in gara fino alla fine è ciò che conta secondo me per una realtà come quella salentina. A maggior ragione dopo tanti anni consecutivi di Serie A. La stagione del Bologna raggiunge la sufficienza solo se guardiamo al percorso europeo, altrimenti è insufficiente. Salvo miracoli. La sensazione è qualcosa nella ‘presa’ di Italiano sul gruppo potrebbe essersi rotto. Non andare in Europa, non sarebbe un dramma ma per come si stanno mettendo le cose dubito che Italiano resti ancora”.

L’attenzione di Italiano è ora tutta sull’Europa League?

“Come ho detto, ovviamente lui e la squadra diranno di no. Ma è evidente che sarà così. La semifinale resta un obiettivo enorme da raggiungere e finché c’è speranze ci si proverà. Il pensiero sarà più che presente nella testa dei giocatori e anche il mister ne terrà conto nelle scelte”.

Come dovrebbero scendere in campo i felsinei contro i giallorossi?

“Ravaglia dovrebbe essere il portiere titolare, ma attenzione alla sorpresa Pessina per dare “respiro” a Federico dopo la brutta serata di giovedì. Difesa a quattro con due elementi diversi rispetto all’Europa: Zortea, Vitik, Lucumí, Miranda. A centrocampo si dovrebbe tornare a tre. Freuler è certo del posto e poi con l’assenza di Ferguson per squalifica, mi aspetto Moro e Sohm. In avanti, via le ali di Coppa Bernardeschi e Rowe, dentro Orsolini e Cambiaghi. Anche se l’inglese sta vivendo un momento di esplosione, con 6 gol e 4 assist nelle ultime 17 gare, e potrebbe comunque partire titolare a sinistra. Davanti mi aspetto il solito Castro”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 mesi fa

Il problema è la testa della squadra giallorossa ( giocatori poverini tecnicamente e come ingaggio) -rispetto ad altri in serie A-nel contrastare una squadra comunque tecnicamente molto superiore .
Fuori gli attributi!

Articoli correlati

lecce monza
I giallorossi affronteranno la formazione biancorossa nella quarta giornata del campionato di Serie A...
Tutti i voti dei protagonisti giallorossi dell'ultimo turno in occasione di Cagliari-Lecce...
Il confronto tra la formazione ufficiale e quella pronostica dai quotidiani ieri: in molti hanno...

Altre notizie