Hellas Verona e Lecce danno vita a un anticipo serale in cui regnano noia, pressione e poca qualità. I giallorossi non riescono a sciogliersi dalla pressione di dover fare risultato e rimangono imballati nella fisicità dei locali in un primo tempo in cui Falcone nega il gol a Belghali prima ed Akpa-Akpro poi. Nei venti minuti finali, i salentini alzano il ritmo ma, per l’ennesima volta in campionato in una cantilena che si ripete noiosamente, sbagliano la giocata finale, anche quando, con N’Dri, vi è una ghiotta punizione dal limite.
Se si può parlare di pericolosità in più
Il Lecce ha terminato la partita con 0.66 di xG a 0.32 frutto di 12 tiri a 6. Disaggregando il dato dei tiri si ottengono questi numeri dallo 0.93 di xGOT su tiri in porta contro lo 0.45 veronese con un tiro in porta in più (3-2). 5-1 per il Lecce sui tiri fuori, 5-2 fermati, 7-3 dall’area e 5-3 da fuori area. Gli attacchi nel finale fanno registrare 26 tocchi in area a 22 dopo un netto 11-4 per l’Hellas nel primo tempo. Due squadre che cercano spesso di giocare sull’avversario si annullano: 54% a 46% di possesso palla. Bassissime le percentuali di efficacia passaggi: 71% Verona, 73% Lecce. Meglio gli scaligeri sui passaggi offensivi (63% con 57/90 contro 56% 72/129) con 0.89 xA a 0.53.
La difesa del Verona opera di più e meglio: 69% di tackles ok (22/32), 83 contrasti vinti a 68 e 40 respinte difensive a 25.
Singoli
Victor Nelsson si rivela decisivo nell’opposizione a Camarda nel finale. Il danese è primo per respinte difensive: 9 davanti a Edmundsson-Valentini 8 e Siebert-Veiga a 7. Leadership condivisa con Gagliardini (83%) sui contrasti aerei vinti, mentre a terra comanda Coulibaly (11 con il 73%) davanti a Gagliardini e Frese, che a sua volta è primo nei tackle con 8 (Nelsson 5, Ramadani 5) ma che si è macchiato di un grave errore.
In attacco, il Lecce si è affidato a Banda: 9 dribbling tentati e 3 riusciti, 5 palloni in area toccati (pari a Belghali, Pierotti e Bowie) e 3 tiri totali (come Cheddira e Suslov). Pierotti è primo per xGOT: 0.63 davanti a Cheddira (0.29) e Akpa-Akpro (0.26). Buona la prova di Jean, in campo per tutta la gara dopo soli 17′ giocati quest’anno. L’ex Annecy è primo per passaggi riusciti (52, 81%) e secondo nei palloni toccati, 76, dietro gli 81 di Danilo Veiga.
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Attacco da Serie C …. Attendiamo le dimissioni dei responsabili di questo indecoroso spettacolo.
Gli ultrà che fine hanno fatto? Si sono venduti per quattro fischi te mieru? Prima contestavano già dalla prima giornata. Ora sono pappa e ciccia cu l’amichettu loru