Evitare le ingenuità più clamorose: Lecce, la salvezza passa anche da qui

I giallorossi non hanno imparato le tante lezioni avute nel corso dell'anno ed ancora un volta letture grossolane e assenza di cinismo sono risultati fatali

Cosa sarebbe accaduto se, al secondo 12 di Lecce-Juventus, i centrali giallorossi non avessero effettuato quel movimento concettualmente errato a favorire Vlahovic e la sua giocata vincente? E cosa ancora se Cheddira prima e N’Dri poi fossero riusciti ad infilare in rete due palloni che magari non erano solo da spingere in porta ma neppure impossibili da realizzare in rete? Un esercizio inutile, uno stillicidio ma anche domande retoriche che sottolineano come, in gare in cui la squadra c’è (e così è stato per quasi tutta la durata del campionato), a decidere il tutto può essere il ridurre al minimo le ingenuità. L’attenersi al proprio dovere, senza strafare.

Differenza tecnica, ma più propri demeriti

Spesso si dice che quando una squadra superiore ti batte è per il semplice motivo che è riuscita a mettere in atto la differenza di caratura tecnica in ballo. Chi conosce bene il calcio ci insegna però che spesso senza errori nessun gol viene da sé in modo “facile” o simil tale. Ed è in questi casi che serve la giocata del campione, che mette in pratica la sua maggior tecnica per lasciare il segno. Il problema è questo: nella stagione attuale dei 48 gol subiti quanti sono frutto di giocate da fuoriclasse (sempre più rare in Serie A)? Ve ne verranno in mente poche. Molto poche.

Ingenuità a zero

La stragrande maggioranza dei suddetti gol subiti è frutto di disattenzioni lampanti degli uomini in giallorosso ben sfruttate, il più delle volte senza prodezze illuminanti, dall’avversario. Per l’analisi dei perché e dei per come ci sarà tempo, intanto atteniamoci a sottolineare come anche rivedere la capacità di mantenere alta la concentrazione nell’arco dei 90, anzi dei 180 minuti sarà fondamentale almeno ora. L’anno scorso, meglio tardi che mai, il Lecce ci riuscì prima risultando difensivamente impeccabile con lo spuntato Torino e poi mettendo in pratica un’epica resistenza in inferiorità numerica a Roma. Segno che, anche in extremis, si può raggiungere quello slancio di miglioramento decisivo anche nella cura dei dettagli.

Redazione

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3 mesi fa

Ma Giaco è ancora il secondo di De Rossi?

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3 mesi fa

Bidoni sbagliate di meno e portate a casa il risultato

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3 mesi fa

Dobbiamo imparare a segnare prima di pensare di vincere a Reggio Emilia e speriamo proprio che succede domenica sera!!! Sant’Oronzo nesciu aiutaci💛❤️🙏🏻

Pippo70
3 mesi fa

l’Udinese darà i 3 punti alla Cremonese, gli conviene per la clausola Payero!

Giuseppe
3 mesi fa

Dei 48 goal subiti circa 34 sono amnesie difensive ed indecisioni del portiere sui calci d’angolo e palloni persi in uscita difensiva. Molto spesso come accaduto con la Juve la partenza del Lecce è ad Handicap recuperare poi diventa difficile.

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3 mesi fa

Dobbiamo vincerle entrambe con o senza ingenuità

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3 mesi fa

Non è facile a Sassuolo

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3 mesi fa

Piero Maraschio ma perdono

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3 mesi fa

Se vinciamo col Sassuolo la salvezza è sicura

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3 mesi fa

SSD deve vigilare su Udine-Cremonese poiché c’è la Clausola Payero, in caso di Salvezza l’Udinese percepisce 5mln.

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