«Ogni previsione sarebbe azzardata -esordisce De Biasi-. I salentini hanno un punto in più, che non dà garanzie ma, alla lunga, potrebbe rivelarsi prezioso». Se i giallorossi manterranno quattro lunghezze nelle sfide contro Sassuolo e Genoa, avranno ottime probabilità di spuntarla: «à improbabile che la Cremonese possa imporsi sia contro l'Udinese che contro il Como. Il Lecce dovrà provare a vincere due gare su due perché una simile eventualità permetterebbe di fare festa indipendentemente dai risultati dei grigiorossi». Sui prossimi impegni, il tecnico sottolinea: «Sarà dura sia per il Lecce che per la Cremonese. Dovranno fare i conti con due belle realtà del calcio italiano. Sono certo che né il Sassuolo né l'Udinese faranno regali. Giallorossi e grigiorossi dovranno tirare fuori prestazioni di spessore». La componente mentale sarà determinante per il verdetto del 24 maggio: «La testa conterà tantissimo. Mi riferisco alla capacità di gestire, dal punto di vista mentale, l'ansia che rischia di emergere quando si sa che un punto ottenuto o lasciato per strada può valere una stagione». Infine, un plauso all'ambiente salentino e alla dirigenza: «Il Lecce giocherà in casa e potrà fare leva sulla passione della sua gente. La passione che accompagna la squadra e il club presieduto da Sticchi Damiani è straordinaria».
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