Che il Lecce 2025/26 abbia costruito una grossa fetta di salvezza contando sulla propria fase difensiva non è certo un segreto. Ed a confermarlo ci sono dei dati, quelli relativi ai gol subiti, decisamente emblematici. Se si mette a paragone il numero di reti subite dai giallorossi con quelle subite dall’Inter Campione d’Italia, infatti, viene fuori una differenza di appena 15 marcature, distacco così positivo che nella storia del club salentino nel massimo campionato si era registrato appena una volta.
DiFra come mazzone
Trentasei anni dopo il Lecce riesce a ripetere, dunque, questo +15. Era la stagione 1989/90 e a tenersi non troppo distante dal Napoli scudettato fu l’undici di Carletto Mazzone, tra i più forti nella storia della compagine salentina. Qualcosa del genere avvenne la stagione precedente, la migliore di sempre del Lecce in A, che registrò un +16, stesso delta raggiunto da Cavasin nel 1999/00. Paragonando il tutto, tuttavia, è proprio il numero raggiunto da Eusebio Di Francesco ad avere più valore, se si considera che il campionato ha adesso ben otto partite in più e che sono proprio le piccole ad avere di conseguenza più probabilità di vedere notevolmente aumentato il proprio bottino di reti subite rispetto a chi guida la graduatoria.
I dati a confronto
2025/26: +15
2024/25: +31
2023/24: +32
2022/23: +18
2019/20: +42
2011/12: +36
2010/11: +42
2008/09: +35
2005/06: +27
2004/05: +46
2003/04: +32
2001/02: +23
2000/01: +21
1999/00: +16
1997/98: +44
1993/94: +57
1990/91: +23
1989/90: +15
1988/89: +16
1985/86: +38
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








