Franco Lepore ha ripercorso la sua lunga esperienza in giro per l’Italia fatta di cadute, ripartenze e tante vittorie. A 40 anni, Checco ha festeggiato il salto in C della Folgore Caratese.
Lecce
Per un ragazzo nato a Lecce, aver indossato la casacca giallorossa resta indelebile. Nel 2009/2010, Lepore segnò all’esordio in Lecce-Ancona 3-0 e, da capitano, celebrò la promozione in B nel 2018 con Liverani allenatore: “Se chiudo gli occhi, qual ĆØ il mio ricordo più bello a Lecce? Sicuramente il gol all’esordio in Serie B sotto la curva che sognavo da bambino, e poi l’emozione pazzesca di alzare la coppa del campionato da capitano. Chi era il compagno più matto? Ciccio Cosenza: ricordo ancora quando in ritiro ribaltammo completamente la camera del magazziniere, che per la disperazione voleva andarsene”.
Monza e Lecco
Si parla poi di altre due esperienze importanti:Ā “Volevamo stupire noi stessi e giocarcela a viso aperto contro chiunque, lottando per la maglia sul petto, per le nostre famiglie e per regalare una gioia immensa ai tifosi. Che aria si respirava al Monza? Solo voglia di vincere: la societĆ ci dava tutto e noi dovevamo solo pensare a spingere a duemila all’ora sul campo. Amavamo quella pressione”.
Folgore Caratese
La lunga storia di Checco non ĆØ finita con il successo targato Folgore Caratese, club presieduto da Michele Criscitiello: “Mi ha convinto l’ambizione del presidente che mi ha fatto sentire importante. Per il futuro stiamo parlando proprio ora del rinnovo e spero di sapere presto se rimarrò”.
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