Una prima, piccola, promessa disattesa. Giovanni Malagò aveva detto di voler chiudere la partita Nazionale, almeno per quanto riguarda il direttore tecnico, entro il weekend. Oggi è sabato e l’impasse non pare superata, per quanto il presidente Figc sia sempre al lavoro. Nonostante abbia parlato di “piani B e C” da tenere buoni, a oggi restano carte coperte subordinate al piano A, Paolo Maldini.
Non solo l’ex capitano del Milan, ma la federazione è al lavoro anche su Antonio Conte pronto a ritornare sulla panchina della Nazionale dopo l’esperienza a Napoli. Ma anche in questo caso la trattativa sembra prolungarsi. Infatti per Gennaro Gattuso servì meno tempo e qui, appunto, non si parla ancora del ct. Il pressing di Malagò su Maldini continua e, nonostante la settimana decisiva sia ormai agli sgoccioli, si spera ancora che l’ex difensore, che non ha mai aperto, al massimo concesso degli spiragli, dica sì alla Nazionale. Lo aspetterebbe il doppio ruolo di dt e presidente del Club Italia, ampia libertà di manovra, la possibilità di coniugare i propri impegni con quelli azzurri. Già la scorsa settimana quello di Malagò sembrava un ultimatum: domani può essere davvero il giorno da dentro o fuori.
A livello mediatico – sul piano pratico, la Nazionale giocherà il suo primo impegno del nuovo corso il prossimo 25 settembre contro il Belgio una partita importante che potrebbe segnare il nuovo corso azzurro
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Maldini non c’entra una fava
Tutte le nazionali appena eliminate sostituiscono il ct in 5 giorni. In Italia ci siamo portati appresso li stesso allenatore per diversi anni con tutti i vari fallimenti
I teschio escono dal Mondiale e qualche giorno dopo hanno un nuovo CT.
L’ Italia viene eliminata 31 marzo 2026 dalla Bosnia e ancora girovaga a cercare un nuovo CT!!!