Con la stessa struttura dello scorso anno e con un Banda in meno, non si poteva fare qualcosa di diverso. Il Lecce 2026/27 riparte con lo stesso, identico e dannato problema dello scorso anno: quello del gol.
L’ATTACCO. Appena una marcatura nella prima uscita, zero nella seconda e con una manovra offensiva che, contro due formazioni inferiori ai giallorossi, non ĆØ mai stata brillante. Un termine forse improprio da utilizzare in questo momento della stagione, ma probabilmente sarebbe lecito aspettarsi qualcosa in più da un gruppo che si conosce giĆ , in virtù dell’ampia esperienza maturata nel corso della passata stagione. Ć chiaro che Di Francesco, insieme a tutti i tifosi giallorossi, si aspetti qualcosa dal mercato. Una sessione di trattative, tuttavia, questa dell’estate 2026, che come mai in altre stagioni stenta a decollareānon solo per il Lecce, ma anche per le altre formazioni di Serie A, fatta eccezione magari per Como e Venezia, che sembrano scatenate nelle trattative in questo avvio di stagione.
AMICHEVOLI. Il Lecce, rispetto ad altre squadre (e questa ĆØ stata un’espressa richiesta di Eusebio Di Francesco al suo team manager Claudio Vino), non sta disputando amichevoli contro formazioni non professionistiche: il tecnico ha chiesto espressamente club dalla Serie C in su, in modo da mettere subito alla prova la squadra ed evitare le classiche goleade da oltre dieci gol. Ora ci saranno altri due impegni e difficilmente ci saranno importanti novitĆ dal mercato tra oggi e la prossima amichevole. L’auspicio, quindi, ĆØ che si tratti solo di un eccesso di carichi di lavoro per Falcone e compagni, e non dei primi sintomi del problema del gol con cui il Lecce ha convissuto durante tutta la passata stagione.
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Mancava il quinto?
Come istigare 4 frustrati con un articolo demenziale!
Ć strano che il Lecce abbia gli stessi problemi dell’anno scorso: con una squadra cosƬ rinnovata!
Giustissimo commento quello di “Cri”, cosa che sta passando sotto traccia. Guardiamo ai goal d fare, ma senza l’organizzazione di Del Rosso il rischio ĆØ diventare colabrodo.
La cosa positiva ĆØ che sotto l’occhio di tutti e la societĆ ha sempre detto “sappiamo cosa fare”.
Quindi aspettiamo la fine del mercato per fare un bilancio, senza farsi prendere adesso dalle ansie di prendere a tutti i costi qualcuno.
Ieri Stirpe ha detto che spera di arrivare a fine agosto con il Frosinone completo all’80%: noi diciamo che, se restassero tutti quelli che hanno mercato, all’80% più o meno ci siamo, quindi occorre intervenire “solo” per poche caselle (e non tutti titolari).
E’ una sessione complicata per tutte le squadre di A: e se fanno fatica le big ad attrarre giocatori, figurati le piccole.
Per “Alessio Lecce”: sugli innamoramenti balcanici si potrebbe scrivere un libro, a volte ĆØ andata bene e a volte male. La cosa strana ĆØ che Stulic non ha mostrato quella cattiveria tipica dell’est, che magari lo avrebbe aiutato ad avere più fiducia in se stesso. Vediamo come andrĆ quest’anno…
A mio avviso qualsiasi interprete arriverĆ a giocare il calcio di Di Francesco saremo sempre nella stessa situazione. Ć proprio l’impostazione del modo di giocare nella fase offensiva che ĆØ testarda. Si incapunisce a cercare sempre la via delle fasce facendo giocare i calciatori in un fazzoletto. Deve saper adattare il suo modo di giocare e non intestardirsi…
Il tifoso può essere paziente e comprensivo ma non stupido.. quest’anno i 22.000 abbonati li vedono col binocolo..
Lo scorso anno, Stulic non ĆØ apparso, a mio modesto avviso, all’altezza.
Se poi si vuole considerare la partita con il Sassuolo un match ” vero”, tutto vale.
Ovviamente, il serbo non ha mercato.
Ć costato oltre cinque milioni di euro e percepisce un ingaggio lordo di oltre 1.400 Mila euro.
Lui, Burnete e Esteban, sono sufficienti?
Un anno si può sbagliare, il secondo No. Qui ci si avvicina al terzo anno senza attacco decente. E non siamo in grado di riscattare Cheddira a 4 milioni? Pezzenti
Se non vendono non comprano, la squadra che ricordo si ĆØ salvata grazie alla Lazio e al suicidio della Cremonese, rimane la stessa anzi ad oggi più debole perchĆ© privati di elementi che comunque facevano numero, tranne Ramadani che era anche un punto fermo. L’altro sito legato alla proprietĆ cerca di coprire come può lo stato dei fatti, cioĆØ si brancola alla ricerca di giocatori a saldo, trovo pena quando dicono per i botti c’ĆØ tempo….si quando inizierĆ il campionato vedrete i botti in campo
Molto peggio in questa stagione
Retrocessione annunciata