LECCE:
Falcone 5,5 – Una partita utile a capire che servirà un Wladimiro con la S grande sul petto anche quest’anno. Per una serata, però, decide che non è il caso. Perché con un pizzico delle sue qualità avrebbe evitato almeno uno dei due gol siciliani
Danilo Veiga 4,5 – Asfaltato in lungo ed il largo su quella corsia da un Johnsen misto tra Bolt e Vinicius Jr. O forse è il portoghese a sbagliare davvero ogni movimento, ogni chiusura, ogni marcatura preventiva. E al cross fa anche peggio, lasciando immaginare a Dembelè che ci sarà da tenersi caldo
Gaspar 4,5 – Tunnel in area riuscito, secondo dribbling provato e palla persa che infiamma il Barbera. Un errore clamoroso che è il “la” per una prima frazione incetta di svarioni, soprattutto sui due gol. Poi è troppo tardi per rimediare ad errori evitabilissimi
Tiago Gabriel 5 – Diciamo che se i suoi estimatori hanno visto il match del Barbera le opzioni sono due: o non si va alla doppia cifra di offerta o il portoghese è il caso che si prepari alla sua seconda stagione da titolare in giallorosso. Anche lui, come Gaspar, ha un approccio decisamente presuntuoso, così sbaglia il movimento che porta al vantaggio avversaria. A differenza di molti dei compagni rialza presto la testa, anche se non è il solito Tiago
Gallo 5 – Paga l’emozione della prima sfida alla squadra della sua città e dopo pochi minuti non chiude su Vavassori che sblocca il match. Rispetto a Veiga però si rimette in carreggiata e alla lunga sbaglia meno. Con anche un paio di buoni assist non sfruttati dai compagni
Ngom 5 – Una discreta volontà, un altrettanto discreto palleggio, ma tanta, troppa leggerezza. Il tutto raccolto nel modo in cui si fa spostare sulla sponda che diventa l’assist del gol del vantaggio rosanero. Ogni volta che prova a verticalizzare sbaglia
Maleh 5,5 – E’ il più vivo e preciso nel centrocampo giallorosso, ma questo non basta per aiutare a sufficienza difesa e centrocampo. Poco nel vivo del gioco, pur essendo nettamente il più preciso in mediana. Il Lecce deve cambiare per accelerare
Pierotti 5 – A furia di fare il mediano in estate si è dimenticato come si fa l’attaccante. Poca intesa con Veiga, praticamente nullo in area avversaria escluse un paio di sortite nella ripresa. Le sportellate, invece, non mancano mai
Coulibaly 5 – Prova a scrivere il record di ultimi passaggi sbagliati in una sola partita, ma farlo in maglia Lecce è forse troppo difficile per ora. Tanta, tantissima corsa vanificata da almeno quattro palloni che doveva solo appoggiare per mandare in porta i compagni, sbagliando però tutto
N’Dri 5 – Sicuramente più insidioso dell’abulico Pierotti e del confusionario Coulibaly, ma questo non gli basta ad essere utile perché vicino alla porta sbaglia quasi tutto. Dopo pochi minuti ha l’occasione per sbloccarla ma spreca con una decisione erratissima, defaillance che si ripete in almeno altre tre circostanze nel corso della partita
Geubbels 4 – Allora, facciamo che questa partita non sia mai esistita perché sicuramente è molto più semplice che elencare gli alibi che avrebbe (esordio, caldo, agosto, preparazione, palloni sporchi e chi più ne ha più ne metta) per evitare etichette decisamente premature. La speranza di ogni tifoso giallorosso è che si sia riservato per stasera la peggior prestazione della stagione. Perché tre dei gol falliti sono di quelli che un attaccante non vorrebbe sommare neppure in dieci anni di carriera, il tutto in un match fatto di qualche buona sponda e di una marea di imprecisioni
Stulic 6 – Il suo ingresso, in un modo o nell’altro, dà una sterzata al match. Pronti via sfiora il gol di testa, poi dà a Geubbels un pallone solo da appoggiare in rete. Ma un golletto e qualcosina di più, per non essere troppo da meno, lo sbaglia anche lui
Gorter 6 – Prova a mettere un po’ di ordine nel mezzo e ad accelerare. Ci riesce in parte, ma soprattutto nega a Strefezza il terzo gol
Laerke 6,5 – A conti fatti è il migliore del Lecce. Quattro palloni toccati quasi tutti bene, con un mancino che Fortin toglie dall’incrocio e una gran palla per Geubbels che si mangia il quarto gol
Kaba sv
Esteban sv
All. Di Francesco 5,5 – Quando la tua squadra crea 15 palle gol di cui la metà gigantesche la colpa di un deludente ko non può di certo essere del tecnico. Che però evidentemente non riesce a trasmettere l’importanza dell’incontro, visto il pessimo approccio al match dei suoi che hanno iniziato amichevoli con verve maggiore. Equilibri ancora da trovare, al di là dei necessari rinforzi
PALERMO:
Joronen sv Pierozzi 6,5 Peda 6 Ceccaroni 6,5 Augello 6,5 Segre 7 Ranocchia 6,5 Vavassori 7 Palumbo 6 Johnsen 7,5 Pohjanpalo 7 Fortin 7,5 Hernani 6 Strefezza 6 All. Inzaghi 7
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Ma avete visto la faccia disgustata di Falcone per la scarsità della squadra?
Far giocare Maleh come incontrista al posto di Coulibaly è da psicopatici! Maleh è uno che sa’ fare assist e sa’ segnare perché non metterlo ad aiutare le punte!!!!??????
Avete visto quanti calciatori italiani ha fatto giocare titolari il Palermo? Ma Corvino era pagato anche da esponenti politici di sinistra per fare venire in Italia fantomatici calciatori? Purtroppo questi non hanno mercato e ce li dobbiamo tenere fino a fine contratto…. Oltre che a Banda chiederei il risarcimento anche al Sig. Pantaleo.
Vega nn può giocare nemmeno in serie c..come si fa a nn accorgersene quando lo tengono sotto gli occhi tutti i giorni.
Pierozzi del Palermo pareva cafu’
Andate in indonesia a prendere i calciatori.
Da più lontano vengono più sono forti…Lmo
Andate a vedere le squadre primavera e le partite di serie C n’goranti
Beto89
Rispetto la tua opinione.
Però, la politica dei piccoli passi, dei cambiamenti (in meglio, siamo sicuri?) graduali, sta portando solo ad un incremento oggettivo degli utili.
Sotto il profilo tecnico, gli acquisti a 5 milioni di euro, non stanno apportando miglioramenti tecnici.
Circa Geubbels, ancora non mi pronuncio, poiché vedo dei margini interessanti.
Ma nel complesso, la rosa appare persino meno competitiva rispetto al campionato precedente.
Da due anni, questi peggioramenti tecnici sono evidenti e costanti.
Inoltre, Di Francesco, che non ha mercato, sotto il profilo tattico non ha dato un granché.
Non è un caso che è l’allenatore meno pagato in A (solito refrain dell’ossessivo abbassamento dei costi), e che se non fosse per la salvezza ultima, la sua carriera sarebbe già ai titoli di coda nella massima serie.
Signori miei ma ci vuole tanto a capire che Gorter è un vero calciatore mentre Ngom o Veiga possono fare i magazzinieri?
Ieri abbiamo visto le due punte, non che sia la soluzione dei problemi ma questo fa riflettere come fino all’anno scorso quanto contava davvero l’allenatore…. E ora possiamo dare ragione a Gotti…. Come ho detto nel commento precedente il male del Lecce è andato via, ora ci vorrà tempo per mandare via i suoi pseudo calciatori e il Lecce cambierà volto. A noi tifosi delle plusvalenze non ci frega un c…o noi vogliamo divertirci vedendo giocare a calcio il nostro Lecce.
Alessio
sorprende più l’organizzazione tattica-a parte che non se ne stavano fregando nulla della coppa-preoccupa molto la fase difensiva senza del rosso.
Per investire lo faranno con i ragazzi della primavera e con gli innesti che stanno facendo; non ci saranno grandi rivoluzioni, come sempre ci sono stati molti più acquisti in primavera che in prima squadra. La filosofia è questa, cambierà semplicemente che 3 anni fa potevamo permetterci innesti da 3mln adesso innesti da 5mln. Per me il trend è positivo, però non è detto sia sufficiente purtroppo.
Adesso tutti i leoni da tastiera a scatenarsi…Però ci vuole calma. Geubbels ha calciato male un pallone, capita, il resto ha fatto anche cose imteressanti ( e tiri alle cozze da pochi metri ne fanno anche attaccanti più blasonati). Il resto della squadra semplicemente non c’era, a partire da Falcone che è chiaramente stanco e sarebbe stato meglio in panchina. altrernato con Fruchtl. Ma non siamo noi nè allenatori nè DS, quindi le nostre chiacchiere lasciano il tempo che trova no. Credo che questa Società stia cercando di fare il possibile, malgrado gli scossoni e le fughe eccellenti che ci hanno colpito.
Il problema serio è che abbiamo calciatori non di serie A., al massimo potrebbero fare le riserve una tantum. Veiga, N,dri, Ngom e i veterani dopo un poco si rompono le p…e a fare gli straordinari per loro. Un po’ come succede in fabbrica…. Quando spariranno tutti i calciatori “corviniani” , che tutto possono fare tranne che i calciatori, il Lecce cambierà volto.