“La serie A per Lecce e per il Salento ha un’enorme importanza non solo sportiva, ma socio-economica”, ha affermato l’ex allenatore del Lecce.
Delio Rossi, ex allenatore del Lecce, parla a Il Quotidiano di Puglia (intervista di Antonio Imperiale) del momento del Lecce. Lāoccasione ĆØ propizia per ringraziare Liverani che, dopo aver battuto il record dello stesso Rossi (tre vittorie consecutive nel 2003-04), ha omaggiato proprio mister Delio.
ATTESTATO DI STIMA. āSono cose che fanno molto piacere dice. Un cosƬ bell’attestato da parte di uno come Liverani che sa molto bene del calcio e della vita, che vive l’importanza del rapporto fra calciatore e allenatore, ti gratifica perchĆ© ti fa capire che hai lasciato qualche segno nell’animo. Quelle serie positive che ti capita di vivere nel corso della carriera, quei periodi di imbattibilitĆ sono come dei paletti della tua storia. Che sia stato Fabio a ottenere dopo cosƬ tanti anni, ben sedici, la stessa performance con il mio, il “nostro” Lecce, mi fa particolarmente piacere. E’ un paletto che adesso va superato. Al mio Fabio auguro di cuore di andare oltre, magari facendo subito poker, e continui a pilotare il Lecce verso la salvezza e verso una splendida posizione finale. Sta ottenendo straordinari risultati, valorizzando le risorse che una grande societĆ gli sta mettendo a disposizione con una oculatezza degli investimenti che garantiscano il nuovo domani del calcio leccese, scongiurando il rischio che dopo l’euforia ci possa essere l’amaro bagno del fallimento, situazioni purtroppo sempre più diffuse nel nostro calcio. Si può guardare lontano solo se si riesce a fare il meglio in rapporto alle possibilitĆ ā.
DA SEMERARO A STICCHI DAMIANI. āIo ebbi la fortuna di avere Giovanni Semeraro come presidente saggio e illuminato, adesso Saverio Sticchi Damiani ĆØ un altro che ci mette la faccia e si propone come modello di identitĆ territoriale e di lungimiranza progettuale in un calcio nel quale si affacciano troppi avventurieri e dall’estero arriva magari gente talvolta poco affidabile. La serie A per Lecce e per il Salento ha un’enorme importanza non solo sportiva, ma socio-economica. Liverani ha tutte le carte per difenderla. SarĆ importante allora avere giocatori tonici, ma anche e soprattutto felici di difendere una causa, quella della societĆ , del territorio, che sentono propria. Si capisce giĆ che le atmosfere fra giocatori, tecnico, societĆ , pubblico, sono un valore aggiuntoā.
LOTTA SALVEZZA. āIl cammino ĆØ ancora lungo. Bisogna aspettare la fine di marzo, l’arrivo di aprile, per fare in modo attendibile il punto della situazione e qualche possibile previsione. Il Lecce, dopo le difficoltĆ iniziali, ha voltato pagina perchĆØ ha capito che cos’ĆØ la serie A, come la si affronta. Adesso ĆØ una squadra logica, che gioca come vuole e come ĆØ utile, che ha trovato il salto qualitativo con i Barak, i Saponara, Deiola, Donati, gli altri arrivi di gennaio l’immediata intesa con il gruppo storico, vive un momento di benessere psicologico diffuso. Liverani, anche se magari ha un numero ridotto di attaccanti, manda sempre nell’area avversaria tanti uomini, grazie al suo gioco spigliato, propositivo, da squadra felice. Conosco bene la sua filosofia calcistica. Ć riuscito a trasmetterla a tuttiā.
DIVITO PER I TIFOSI. āNon conosco la situazione e non entro nel merito. Posso solo affermare che mi pare prevalga la logica che più che incoraggiare le presenze allo stadio spinge verso le televisioni. Ma il calcio ĆØ dei tifosi“.
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si mister il calcio è del popolo non delle paytv a pagamento la partita è più bella vederla allo stadio