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Cristiano Lucarelli

I gol segnati a grappoli furono provvidenziali per le due salvezze centrate con il Lecce tra il 1999 e il 2001. Fu l’ariete d’area di una squadra che faceva dell’agonismo il proprio punto di forza.

Cristiano Lucarelli ha vestito tante maglie in carriera, ma poche piazze sono rimaste legate alle sue gesta come Lecce. Il bomber, nel Salento per due anni, ha fatto le fortune di Alberto Cavasin, suo allenatore al Via del Mare in due tornei conclusi con altrettante salvezze.

Lecce rappresentò il primo rilancio della carriera di colui che, nella sua Livorno, divenne poi il 99 amaranto. L’ascesa veloce nei primi anni di carriera e la prima performance in A con l’Atalanta lo portarono a volare al Valencia con Claudio Ranieri. Un brutto infortunio bloccò il sogno della Liga e il neopromosso Lecce volle fortemente accogliere l’allora 24enne con voglia di rilancio.

Con 27 gol in 59 partite divenne il più prolifico realizzatore del Lecce nella massima serie. Il record tenne fino alle prestazioni di Ernesto Javier Chevanton. L’esordio in campionato promise già bene: gol all’80’ di un Lecce-Milan 2-2 che infiammò la città già carica per il ritorno in Serie A. 15 reti nel 1999/2000 e 12 nel 2000/2001 costruirono il suo bottino, a cui vanno aggiunte le 4 firme in Coppa Italia.

Nel primo anno a Lecce, curiosamente, saltò i due derby col Bari. L’anno dopo, però, ne decise uno “in solitaria” con una doppietta che fece ballare di gioia il Via del Mare.

Simpaticamente, tra le vie della città si ironizzava sulla forma fisica di Lucarelli e sul suo gradimento per dolci e cucina leccese. Fatto sta che, forma o non forma, i gol, importantissimi, arrivavano. E fu subito affetto.

Anche molti tifosi sono rimasti legati alle sue gesta. In un suo ritorno da giocatore al Via del Mare fu accolto con uno striscione affettuoso in Curva Sud: “Luka gol…nostalgia canaglia”. 

Dopo il ritiro, Lucarelli, da allenatore, è stato spesso avversario del Lecce in B col Livorno e in Serie C con Viareggio, Messina e soprattutto Catania, club che cercò di contendere due anni fa il salto in cadetteria alla banda Liverani.

Cosa è stato, cosa ha rappresentato per voi Cristiano Lucarelli? Ditecelo qui.

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[…] vittoria del Lecce in casa del Torino risale al campionato di Serie A 1999/2000 (doppietta di Lucarelli intervallate dalla rete di Ferrante, anche qui con urlo finale al 90′), abbiamo scelto […]

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Il bomber … in sabato mattina lo incontrai insieme a tutta la squadra per le vie del centro di Torino. Una stretta di mano vigorosa mentre io gli dicevo che speravo facesse ancora tanti goal con il Lecce i suoi compagni li sfottevano appellandolo “il bomber con la pancia”. ❤💛

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