Donati: “Monza da Serie A. Qui c’è la pressione che cercavo”

Il terzino destro arrivato nel corso del mercato estivo si è raccontato nello speciale biancorosso su La Gazzetta dello Sport

Giulio Donati, uno dei nuovi acquisti dell’ambizioso Monza, ha parlato a La Gazzetta dello Sport nello speciale dedicato ai biancorossi.

La parte più importante della sua carriera è stata in Germania al Bayer Leverkusen e al Mainz: che esperienza è stata?
Molto positiva, sia per l’ambizione personale avendo giocato anche in Champions League, che per la crescita e l’esperienza. Ho imparato tante cose diverse, che stando in Italia magari non ci sarei riuscito“.

Adesso è un giocatore completo?
Sì, sto bene e questa esperienza mi ha dato consapevolezza anche a livello fisico e la posizione in campo la gestisco meglio. Gioco esterno a destra, l’anno scorso ho giocato anche a sinistra oppure centrale a tre o a quattro. Mi sento molto più completo“.

Com’è arrivato al Monza?
Parlando con il mio agente. Ha messo sul tavolo questa opzione dopo che Galliani aveva manifestato interesse. Anche se era Serie B ho detto di portarla avanti perché sapevo l’ambizione che c’è qui. Mi piaceva l’idea di andare in un posto con pressione e motivazione, cosa che magari in Germania mancava un po’“.

Brocchi lo conosceva già?
Non personalmente. Mi ha fatto una buona impressione per la chiarezza. E’ molto semplice, lineare, diretto, si capisce in fretta ciò che vuole. In Germania le cose erano molto più articolate, non ero abituato“.

Chi l’ha colpita di più nel Monza?
Mi ha colpito la squadra. Io ero abituato alla Serie A, ma la qualità e l’intensità dell’allenamento che ho trovato qui a Monza sono di quel livello“.

Come aiuta i giocatori stranieri che sono arrivati?
Mi sono messo subito a disposizione. So che uno straniero anche qui può far fatica ad ambientarsi. Anche se a Monza c’è un’organizzazione societaria tale che non ce ne è bisogno“.

Avere i favori del pronostico in campionato è uno stimolo o un peso?
E’ lo stimolo che cercavo. Come dicevo prima la pressione c’è e mi piace, i miei compagni pure. Dobbiamo restare concentrati. Non è questione di tifoseria ma di società che ha grandi aspettative e non possiamo deluderla“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
58 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Susy
5 anni fa

Ma DAIIIII…..deve parlare per forza così…..lo pagano!!!!!!!

Commento da Facebook
5 anni fa

Ricorda che il Lecce ti ha preso che eri disoccupato e sei venuto a pregarci per poter giocare il proble di noi salentini e che vi trattiamo troppo bene rinnegato

Commento da Facebook
5 anni fa

Ragazzi abbiamo solo il Lecce nel ♥️

Commento da Facebook
5 anni fa

Eh li malamuerti te mammata,stu carniali.te la dia iou la pressione!?

Commento da Facebook
5 anni fa

Devi ringraziare solo il nostro Lecce…Se sei una persona abbastanza intelligente…perché oltre a farti giocare…ti abbiamo trattato benissimo…sia te e sia gli altri che sono andati via…

Commento da Facebook
5 anni fa

A MONZA STAI GIOCANDO CHE COG….. CHE SEI ??????

Commento da Facebook
5 anni fa

2.2 davanti e 2.2 dietro

Commento da Facebook
5 anni fa

Grazie al LECCE altrimenti già scarpe appese ( in Germania non giocavi)

Commento da Facebook
5 anni fa

Vane e curcate PECURARU PISCIATURU

Commento da Facebook
5 anni fa

La pressione alli fianchi l’a sentere cugghiune

Articoli correlati

Il terzino 35enne, per due lassi di tempo al Lecce, vestirà un'altra maglia giallorossa...
Il doppio ex di Lecce e Inter ha parlato nel giorno della vigilia della partita...
Il terzino, tra le altre, ex del Lecce ha parlato a tmw nella settimana della...

Altre notizie