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MI RITORNI IN MENTE – Brescia-Lecce era Baggio vs. Chevanton: quando vinse l’uruguaiano… (VIDEO)

Nella stagione 2003/2004, la sfida vinta in casa delle Rondinelle arrivò nel momento della risalita verticale della squadra dopo il girone d’andata choc. Il giovane uruguaiano fece sua la sfida tra uomini di fantasia con il Divin Codino. Nella nostra rubrica prepartita, come fatto l’anno scorso, ricordiamo Brescia-Lecce 1-2.

Sicignano, Bolano, Franceschini e i gol di Chevanton. Quattro nomi sono sufficienti a focalizzare la stagione e, per i più esperti, l’andamento di un torneo concluso con la storica salvezza a due giornate dalla fine. Il 2003/2004 fu l’anno della grande rimonta, raggiunta nel girone di ritorno proprio (anche) grazie ai puntelli arrivati nel calciomercato di gennaio.

I giallorossi, penultimi a fine andata, stupirono tutti gli sportivi con una cavalcata paurosa nella seconda parte: dei 41 punti finali, ben 29 furono conquistati da gennaio in poi. Proprio il periodo di apertura del nuovo anno consegnò un ruolino da record. Cheva e compagni riuscirono a conquistare ben quattro vittorie consecutive in trasferta tra Reggina (18 gennaio) e, appunto, Brescia (22 febbraio). Gli intermezzi? Ancona (1 febbraio) e Chievo Verona (7 febbraio).

Al Rigamonti, in una sabato sera freddissimo, gli uomini di Delio Rossi si presentavano come la squadra del momento in casa dell’ultima maglia vestita, e decorata, da Roberto Baggio. Finì 1-2 grazie al prodigio di Chevanton, che segnò una punizione da lontano esultando poi di fronte alle telecamere con il dito sull’orecchio. Cassetti, in crescendo nel suo primo anno leccese, poi raddoppiò.

LA PARTITA. Due squadre in salute si affrontarono a viso aperto con l’obiettivo di proporre gioco e far punti. Caracciolo e Chevanton aprirono il tabellino delle occasioni rispettivamente con un diagonale largo e con un gol annullato per offside. Al 12′ però ci fu il bolide di Cheva: Agliardi battuto e Rigamonti stupito dalla prodezza del 19.

Il Brescia incassò senza riuscire a far male all’avversario per molto tempo. Cassetti, alla mezz’ora, mancò un’ottima occasione davanti la porta lombarda. La gara s’innervosì e nell’ultima porzione di primo tempo fioccarono gialli.

I padroni di casa partirono bene nella ripresa, ma la buona difesa disegnata da Rossi rese il Lecce ancora pericoloso in ripartenza. Cassetti si presentò ancora di fronte ad Agliardi, ma la decisione di passare a Vucinic in fuorigioco invece che di tirare annullò tutto. Brescia vicino al pari al 68′: Baggio servì Brighi, tiro di pochissimo fuori.

Il Lecce, al 75′, sprecò ancora un contropiede. Vucinic s’allungò il pallone nel momento decisivo e occasione sciupata. Baggio, desideroso di vincere il confronto con l’astro nascente Chevanton, provò a impattare la partita a suo modo con un calcio piazzato: incrocio dei pali sfiorato. Di Biagio, reinventato centrale di difesa, non inquadrò lo specchio di testa all’80’.

Dopo tanto spreco, il Lecce conquistò il bis al minuto 88. Punizione dalla sinistra, tacco di Cassetti e palla in rete. Al 92′, infine, arrivò anche il gol di Baggio, lanciato in posizione regolare.

Il video di Lecce Calcio Story ci permette di rivivere le fasi salienti della partita.

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Il tabellino

Brescia-Lecce 1-2

22/02/2004, ore 20:30 – Brescia, stadio M. Rigamonti 22° giornata del Campionato di Serie A 2003/2004

Brescia (4-3-1-2) Agliardi; Martinez (81’Maniero), Di Biagio, Dainelli, Castellini; Bachini (52’Colucci), Brighi, Matuzalem; Mauri (57’Del Nero); Baggio R., Caracciolo. Allenatore Charalambopoulos

Lecce (4-4-2): Sicignano; Siviglia, Bovo, Stovini, Tonetto; Cassetti, Bolano (3’Mariniello), Ledesma, Franceschini; Chevanton (56’Vucinic), Bojinov (66’Konan). Allenatore Delio Rossi.

Marcatori 12’Chevanton (L), 88’Cassetti (L), 92’R.Baggio (B)

Ammoniti Matuzalem (B), Brighi (B), Sicignano (L), Mariniello (L)

Arbitro Dattilo di Locri

Note Per la squalifica dell’allenatore De Biasi, sulla panchina bresciana siede il vice-allenatore Igor Charalambopoulos.

Recupero p. t. 2′; s. t. 4’+1′; serata fredda, terreno di gioco in discrete condizioni.

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