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GdM – Sticchi: “Caso Tachtsidis: vanno rispettate le nostre ragioni. Il ragazzo si sta rendendo conto di come sono andate le cose”

Il presidente giallorosso ha parlato a La Gazzetta del Mezzogiorno (intervista di Antonio Calò) a tutto tondo del momento che sta vivendo il Lecce: dal progetto triennale, alla sconfitta di Brescia, dal caso-Tachtsidis, alla gara di mercoledì contro la Cremonese, fino alla ritrovata presenze degli spettatori al Via del Mare. Questa la seconda parte dell’intervista: qui la prima.

CASO TACHTSIDIS. «Tutto nasce dalla grave scorrettezza di una società che, in barba ai regolamenti, ha contattato direttamente il calciatore, promettendogli un contratto molto allettante, a patto che si liberasse da solo dal vincolo che ha con il Lecce. Tra l’altro, a cessione di Petriccione già avvenuta, a poche ore dalla conclusione del mercato e dopo che era stato deciso di puntare su Panagiotis. Nonostante questa scelta fosse quella che comportava il costo più alto per le casse del club, in quanto le caratteristiche di Tachtsidis sono quelle volute da Corini per il proprio tipo di gioco. La linea che stiamo seguendo è quella del buonsenso, ma anche della fermezza. Non crocifiggiamo il nostro centrocampista, in quanto capiamo che un professionista voglia sfruttare certe occasioni, ma siamo anche convinti che vadano rispettate in pieno le nostre ragioni. Il ragazzo è intelligente, ritengo che si stia rendendo conto di come siano andate le cose».

MERCOLEDI’ SUBITO IN CAMPO: UN BENE? «Senz’altro. In tutti noi c’è tanta voglia di riscatto. Mi aspetto quindi una grande reazione. Dovremmo recuperare qualcuno degli uomini assenti a Brescia. I grigiorossi, però, sono rivali di tutto rispetto, allestiti per ambire all’alta classifica. Mai come in questa stagione la serie B è altamente competitiva e sarà dura contro tutte le avversarie».

AL VIA DEL MARE 1000 SPETTATORI. «Una goccia in un oceano. Sarà bello rivedere un po’ dei nostri sostenitori, ma io penso agli altri 19.000 che vorrebbero esserci e che, purtroppo, non possono fare sentire il proprio calore alla squadra. Non vedo l’ora che i nuovi arrivati constatino personalmente quanto sia in grado di dare la piazza salentina sul piano dell’affetto e dell’attaccamento alla maglia».

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Giacinto
Giacinto
3 anni fa

Per me parla troppo…. speriamo che a giugno se ne va.

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3 anni fa

Ha tolto tutte le foto con la maglia del Lecce e dopo 20 giorni non ha presentato uno straccio di scusa. Vacia coja paparine, ci se pensa ca ete Lampard?

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3 anni fa

Penso a nessun giocatore importi del lecce o delle ‘Provinciali” quando un giocatore ha una auper offerta raramente ci si rinuncia nessuno sposa la maglia che indossa neanche uno che gioca nella squadra della città dove è nato

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3 anni fa

Discorso a parte per lo sgarbo della squadra araba verso la nostra società

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3 anni fa

Sarei d accordo se non avesse tolto le foto con la nostra maglia

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3 anni fa

Caro meraviglioso Presidente grande tifoso del nostro grandissimo Lecce , Tachtsidis del Lecce non importa nulla per questo motivo gravissimo dovrebbe aprire gli occhi su calciatori così ! Meglio prenderli giovanissimi dall’estero Argentina Uruguay Brasile per farli crescere nel nostro Salento solo crescendo qui insieme a noi sentiranno dentro i colori giallorossi col cuore con l’anima !

Vito
Vito
3 anni fa

In altre testate, giustamente, ci si lamenta che alcuni tifosi abbiano come principale responsabile della sconfitta l’allenatore. Io dico che ha fatto bene a non convocare il greco, che secondo me, dovrebbe fare tribuna per un bel pò. La fermezza della società e dell’allenatore sono da lodare e non da denigrare. FORZA LECCE.

Requenzino
Requenzino
3 anni fa
Reply to  Vito

Tachtsidis è un dipendente che viene pagato sontuosamente, è stato assunto per fare un lavoro e sta facendo un casino perchè non vuole farlo e la tua soluzione per punirlo è quella di non fargli fare il lavoro per cui è pagato e che non vuole più fare? E che punizione è? Così il datore di lavoro punisce se stesso e i suoi utenti accontentando il lavoratore che viene lautamente pagato per rigirarsi i pollici. No invece, tocca sbocca lu sangu e deve giustificare il suo stipendio giocando e giocando bene, altrimenti se non lo fa lo porti in campagna e lo lasci in balia degli ultrà per un paio d’ore al giorno sino alla fine del contratto. e vediamo se così si fa passare le paturnie.

Vito
Vito
3 anni fa
Reply to  Requenzino

E’ per questo che si allena durante la settimana e poi non gioca.

cenzi
cenzi
3 anni fa
Reply to  Requenzino

ma ce dici !! ??

Gianni
Gianni
3 anni fa

Forza Lecce ?❤️?

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