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Le pagelle di Calciolecce

Le pagelle di Monza-Lecce: Taxi fantasma, Mancosu sbaglia un rigore. Dai terzini solo errori

Monza-Lecce, le pagelle: Meccariello molto meglio di Dermaku, nel mezzo si salva solo Hjulmand. Coda predica nel deserto.

LECCE:

GABRIEL sv

Questa squadra ha buttato in aria i favori dei pronostici per la Serie A con soli tiri da fuori area: incredibile da pensare, figuriamoci da commentare. Ci troviamo così a dare un senza voto ad un portiere sconfitto nella gara dell’anno. E no, se hai perso tre volte su quattro gare in questo modo non è un fattore positivo, ma il manifesto dell’incapacità di curare i dettagli che contano

MAGGIO 4,5

Il terminator di Montecchio, reduce da un campionato quasi perfetto, ha lasciato per Monza tutto il peggio di sé. Non ne indovina mezza, stende tappeti a Colpani e Carlos Augusto che non colpiscono per puro caso uscendone distrutto. Davanti un fantasma

LUCIONI 5

Il modo in cui il leader della difesa si dimentica di Boateng che manda alto un rigore in movimento è il manifesto dell’atteggiamento vacanziero dei giallorossi di Monza. Sì perché la buona volontà da rincorsa non basta se per la prima ora di gioco di fai saltare secco ogni volta e lasci praterie agli avversari. Tenuta opposta a quella di cui si necessiterebbe in questi casi

DERMAKU 5

Ma come si fa a preferire Meccariello a Dermaku? Le domande di coloro che si ergevano a nuovi Corini hanno finalmente trovato una risposta. Una palla alta presa, un bel tiro al volo e poi solo errori, mancate coperture, lentezza, macchinosità palla al piede. E, dulcis in fundo, l’inutile fallo con l’attaccante spalle alla porta che offre a Barberis la punizione del vantaggio

GALLO 4

E niente, nonostante l’emblematica prestazione con il Cittadella (45 cross di cui 0 buoni) Corini non gli ha fatto vedere videocassette sulle basi del traversone. Il siciliano gioca un miliardo di palloni non indovinandone mezzo e non riuscendo a dimostrare la benché minima utilità alla squadra. Così è un handicap assoluto

HJULMAND 6,5

Il migliore del Lecce, guardate un po’, è l’unico che ci mette una grinta spaventosa in ogni giocata, giusta o sbagliata che sia. Non c’è altro modo di giocare queste gare che quello palesato dal talento danese, che non va oltre il paio di errori. Chiusure, falli intelligenti e giropalla utile: avrebbe meritato il gol, ma il palo non è stato d’accordo

TACHTSIDIS 4,5

Con questa prestazione si tira definitivamente fuori dal roster degli elementi affidabili per il finale di stagione. Vederlo sbagliare goffamente tutti i primi palloni toccati è francamente inaccettabile e fa passare in secondo piano quel minimo (troppo poco) di qualità che ci mette nello scialbo e prevedibile palleggio. Scivola, non inventa, non chiude, non recupera: un fantasma da sostituire già all’intevallo

BJORKENGREN 5

Frattesi lo prende e lo smonta come un mobile Ikea. Surclassato sotto ogni fondamentale, stavolta il compitino non solo non gli riesce, ma diventa un danno perché lo svedese diventa la fotografia di un Lecce timidino e leggero come mai si può essere in gare così importanti. Andava sostituito molto prima

HENDERSON 5

Lo scozzese sbaglia tacchetti, atteggiamento, partita. Si presenta con un’inquietante trivela dove c’è da smontare la porta in ogni modo e continua sulla falsariga del ballerino d’opera fino alla necessaria sostituzione. Tradimento nella gara-clou

CODA 6

L’unico a metterci un minimo di qualità dalla cintola in su. Impegna subito Di Gregorio, poi Bellusci con una prodezza gli nega un gol fatto e ancora apre decine di palloni per i compagni. Fare di più con dei mastini contro e con il nulla intorno era impossibile. Anche perché la bravura difensiva avversaria l’ha costretto ad una ripresa da mezzala

STEPINSKI  5,5

Fa il giardiniere per un’ora buona di gioco, nel corso della quale è difficile non imprecare a ogni suo tocco di palla. Poi sono però due sue giocate a creare le più nitide palle gol per il Lecce targate Mancosu e Nikolov. Fino al cambio torna a rintanarsi come al solito

MANCOSU 5,5

Mette sul campo tutto ciò che non è riuscito a fare Henderson ed il Lecce entra in partita. Si muove bene tra le linee, regala imprevedibilità mettendo così in difficoltà un centrocampo biancorosso prima dominante. Ha però la colpa enorme e clamorosa di sbagliare quello che, di fatto, è un rigore in movimento

MECCARIELLO 6

Con il suo ingresso il Lecce non rischia più nulla dietro. Sontuoso in alcune chiusure ed anticipi, diventa pasticcione quando c’è da offendere, tra fuorigioco evitabili e falli ingenui. Resta per enorme distacco il miglior difensore giallorosso a Monza e qualcuno, pensando di avere Scirea in panchina, gli deve delle scuse

NIKOLOV 5,5

Dove sarebbe ora il Lecce se non avesse ciccato quel pallone? Ciò che sappiamo è che è stato la mezzala che meglio si è destreggiata, sia per contrasti vinti e grinta che per tocchi, duetti e giocate. Quel mancato tap-in è però imperdonabile, ulteriore segno della mancanza di cattiveria di questo Lecce

RODRIGUEZ 6

Prova a dare frizzantezza ad un attacco riassopitasi. Non ci riesce a sufficienza, ma quantomeno crea scompiglio in una difesa monzese tornata a dominare

YALCIN 6

Non è in forma fisica e questo è palese, ma visto che si è giunti a giocarsi la Serie A con la coperta così corta certo si poteva fare qualcosa in più per farlo arrivare più pronto almeno a maggio. Anche perché numeri e movimenti li ha, vedi girata d’istinto con Paletta che nega un gol quasi fatto

ALL. CORINI 4,5

No, una squadra che va a giocarsi una finale anticipata non può approcciarla in questo modo. Nella prima ora di gioco il Lecce non c’è, perde ogni contrasto, crea mezza palla gol e ne subisce tre dagli avversari, che in due occasioni si mangiano gol quasi fatti. L’ennesimo (dopo SPAL e Cittadella) confuso assedio finale contro una squadra il cui interesse unico era mantenere il vantaggio non può rendere positiva una prestazione accettabile non oltre la quinta o sesta giornata. Così si rischia di gettare al vento tutto

MONZA:

Di Gennaro 6,5 Bellusci 7,5 Paletta 7 Pirola 7 Sampirisi 6,5 (D’Alessandro sv) Frattesi 7,5 Barberis 7 (Scozzarella sv) Colpani 6 (Armellino 6) Carlos Augusto 6,5 Boateng 5,5 (Balotelli 5,5) Dany Mota 6,5 (Diaw 5,5) All. Brocchi 6,5

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