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Da “avversari” ma con il Lecce nel cuore. Nel Postal le storie giallorosse di Martin e Massimo

Il primo, Martin Prantl, lo conosciamo bene perché già capitano tuttofare del Sinigo. E poi Massimo De Gaetanis, dirigente accompagnatore di radici salentine.

Lecce-Postal di domani sarà la prima amichevole dei giallorossi per la stagione 2022/23. Un precampionato che anche quest’anno si svolge in Trentino e che è pronto a raccontarvi, attraverso la nostra penna, delle storie emozionanti, avvincenti, con le forti tinte della passione calcistica. Per Martin e Massimo, infatti, la sfida di Folgaria sarà ben più che una sgambata. Sarà un vero “incontro del cuore”.

Martin Prantl è il capitano del Postal, ma i tifosi del Lecce lo conoscono già bene per aver svolto lo stesso ruolo con i biancoverdi del Sinigo incrociati un anno fa (QUI la nostra esclusiva con cui si presentò al mondo giallorosso). E’ un piacere ritrovarti Martin, a distanza di un anno esatto. Una stagione fa fu un’esperienza bellissima, poi il Lecce ha centrato la promozione: accoppiata che vince non si cambia? 

“Grazie a voi di CalcioLecce per avermi contattato, è sempre un enorme piacere parlare con voi. Vi seguo ormai giornalmente per le notizie sul mio Lecce. La stagione 2021/2022 è stata fenomenale. Il nostro tridente Strefezza-Coda-Di Mariano mi ha fatto veramente divertire nel corso del campionato. Personalmente credo che fosse da tanto che a Lecce non avevamo un giocatore del calibro di Gabriel Strefezza. Sono rimasto colpito positivamente anche dal reparto arretrato che nella stagione scorsa, sotto la guida di capitan Lucioni, ha finalmente trovato una certa stabilità, cosa che é mancata nelle annate precedenti. Sicuramente le partenze di Coda, Lucioni e Gabriel fanno male, ma secondo me arriveranno giocatori ancora più forti. Intanto, nel ritiro di Folgaria, mi sono già goduto qualche bella giocata di Ceesay, giocatore molto rapido. In Serie A, dovendo giocare spesso in ripartenza, potrà essere un’arma in più per noi”.

Hai incontrato la solita disponibilità da parte della dirigenza giallorossa per l’organizzazione dell’amichevole? Cosa ti ha colpito più di loro in questi due anni di conoscenza?

“L’Us Lecce è una società strepitosa, dal primo all’ultimo dei suoi fantastici componenti. Non potete immaginare quanta disponibilità io abbia riscontrato da tutto lo staff. Vi faccio un esempio: altri miei colleghi che lavorano nell’ambito calcistico spesso negli ultimi anni hanno fatto richieste simili ai loro club preferiti, quasi sempre senza risposta. A Lecce, al contrario, tutti quanti si prendono cura di te. Da Micati a Saverio Sticchi Damiani ai magazzinieri, tutti molto disponibili. Soprattutto con il Team-Manager Claudio Vino, però, ho un ottimo rapporto. I giocatori vanno e vengono, ma lui è il mio “Top-Player” del Lecce (ride)”.

Anche se il mercato è ancora in corso, stavolta ti ritroverai di fronte un Lecce di Serie A. Quale sono le tue attese ed impressioni in merito all’amichevole di domani e, soprattutto, sulla stagione che attende i giallorossi? 

“Le sensazioni sono buone. Ho assistito a due sedute d’allenamento dei giallorossi in questo inizio di ritiro e devo dire che fin da subito tutti appaiono pimpanti e motivati nelle partitelle. Oltre al già citato Ceesay, mostrano un buono stato di forma anche Rodriguez e Strefezza. Inoltre secondo me qualche ragazzo della Primavera, come per esempio Vulturar o Gonzalez, potrebbe fare il salto. Particolarmente interessante l’esperimento che ho visto in questi giorni di vedere Nizet come esterno alto. In ritiro si sta provando nuovamente il modulo 4-3-3, che a me piace. Bisogna chiaramente interpretarlo in modo diverso dall’anno scorso ma reputo Baroni un ottimo allenatore che saprà tirare fuori il massimo dai nostri ragazzi”.

Dal Sinigo al Postal, per te sempre ruolo da capitano-dirigente? Raccontaci un po’ com’è la tua nuova realtà.

“Per me l’esperienza a Sinigo è stata più che positiva e ringrazio la società per tutto quello che han fatto per me. Durante il campionato sono stato contattato dai dirigenti del Postal con un’offerta importante che non potevo rifiutare. L’US Postal è una società che militava in 2a categoria nel 2020/2021, ma che non è riuscita a iscriversi al campionato FIGC la stagione successiva.- Ora deve ripartire dalla 3a categoria e lo fa con un progetto ambizioso. Per ora sono solo in veste di capitano, ma hanno grande fiducia in me e quindi cerco di dare una mano dove posso e per certe cose, come l’organizzazione dell’amichevole, mi danno carta bianca. Ora volevo però presentarvi una persona che fa parte del Postal, Massimo De Gaetanis. L’ho conosciuto in curva in una trasferta a Vicenza qualche anno fa in Serie B e da lì è nata una splendida amicizia. Ora sono riuscito a convincerlo a fare l’accompagnatore del Postal Calcio. Anche per lui si realizza un sogno”.

Ben trovato Massimo. Raccontaci pure la tua storia e da dove arriva la tua passione per il Lecce.

“Nasco a Bolzano, figlio di leccesi. Ho sposato una leccese, ma la passione per il Lecce è iniziata sin da bambino. I colori giallorossi fanno parte del mio dna e sono orgoglioso di essere stato presente allo Stadio Bentegodi di Verona, tutto esaurito, l’8 settembre 1985 per l’esordio nella massima serie del Lecce. Viaggio in treno, io ragazzino, con l’amico Giuseppe. Fu 2-2 finale con due gol in rimonta di Totò Nobile e Ricardo Paciocco. Era il Lecce dei campioni argentini Pasculli e Barbas , squadra indimenticabile. Negli anni, molte trasferte, molti ritiri come per esempio Asiago con mio cugino Fabio ai tempi di Conte e Moriero e tante partiti con amici salentini. Questa passione l’ho trasmessa anche a mio figlio di 12 anni che, pur vestendo come portiere la maglia della Virtus Bolzano, ha sottopelle i colori giallorossi. Ma una delle partite più emozionanti è stata per me Sudtirol – Lecce , campionato di Serie C 2012/13 allo Stadio Druso di Bolzano, la mia città. Invasione giallorossa, una festa, mai a Bolzano si era vista tanta passione e gioia al seguito di una squadra ospite. I complimenti dei tifosi di casa ma soprattutto la fantastica vittoria con il gol del 1-2 di Chevanton. Vorrei ringraziare Martin per la condivisione della passione che ci lega al Lecce, la quale ci fa vivere emozioni uniche. Vorrei, concludendo, ringraziare il nostro Gabriel che ho avuto modo di conoscere, seppur brevemente. Una splendida persona e un grande professionista. In bocca al lupo portierone! Lecce sarà sempre la tua casa. Ad ogni modo domani la nostra piccola squadra dell’USD Postal si cimenterà in questa amichevole per aiutare il Lecce ad arrivare prontissima all’inizio del campionato. Sarà per me, Martin e tutti i nostri ragazzi una giornata indimenticabile. Grazie US Lecce!”.

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