L’ex esterno, tra le altre, di Torino e Sampdoria, è stato intervistato da TorinoGranata.it prima del match tra le due squadre
POSSIBILITA’ DI SALVEZZA PER LA SAMPDORIA. “E’ una bella domanda. Me lo auguro perché vi ho giocato per tre anni, che sono stati meravigliosi e sono stato veramente bene. La piazza è calda e vedere questa situazione, anche con la società che ha tanti problemi, mi fa male perché i blucerchiati non meritano di essere ultimi, soprattutto per l tifoseria che meriterebbe posizioni di classifica medio-alte. Fino a quando ci sarà la speranza, data dall’aritmetica, sono sicuro che la Samp giocherà per ottenere il massimo”.
SAMP-TORO. “Esito scontato? Sì sulla carta, ma nella realtà le partite sono tutte da giocare e quando si va in campo si cerca sempre di fare bene e di non fare figuracce, si mette sempre il massimo impegno. Penso che sarà una partita vera, anche se gli stimoli saranno diversi, il Torino ne ha ancora, mentre la Sampdoria è in una situazione di classifica dove fatica a pensare al futuro. E’ un peccato che il Torino nelle ultime quattro partite casalinghe sia riuscito solo a pareggiare una volta e forse è questo il rammarico più grande, al di là di come ha subito i due gol contro l’Atalanta. Comunque penso che il Torino sia una squadra che può giocarsi le partite con qualsiasi avversario perché Juric ha un modo di giocare moderno, con duelli che sono all’ordine del giorno, per cui andrà a Genova a giocarsi la gara con la Samp a viso aperto, come ha sempre fatto”








