“Concordo col comitato internazionale dei Giochi. La situazione non è delicata, di più. Ormai è andata ben oltre i tempi massimi. Temo che qui possa accadere come per Milano-Cortina? Se le cose le acceleriamo al massimo, recuperiamo il tempo perso e facciamo tutti uno sforzo e un lavoro straordinario, incredibile, provando a riportare in linea quello che è già fuori, il rischio possiamo ancora evitarlo”. Così Massimo Ferrarese, commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo di Taranto del 2026, ha fatto il punto, intervistato dal Nuovo Quotidiano di Puglia.
La situazione è piuttosto ingarbugliata: una riunione domani farà capire alle parti in causa se c’è la possibilità di andare avanti. Il Comitato Internazionale, però, ha già fatto sapere di aver valutato altre due ipotesi, se Taranto non dovesse essere pronta.
“Sono stato nominato dal Governo per tentare di acciuffare per i capelli un progetto che sarebbe già affogato. Un evento che non ci sarebbe stato più. Su Taranto ci sono opere importanti, lo stadio, la piscina olimpionica e il centro degli sport nautici, che da cronoprogramma hanno già sforato i tempi. Siamo davvero al limite. E questa situazione l’ho ereditata. Sono stato al lavoro tre mesi e mezzo per avere i progetti. Tutto quello che non c’era, adesso c’è, e da dieci giorni sono pronto a consegnare il nuovo masterplan al comitato”, chiude Ferrarese.
A Lecce sono previsti circa 11,3 milioni di euro per interventi straordinari allo stadio Via del Mare.
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“I Giochi del Mediterraneo sono una bellissima immagine del nostro Paese. Per questo, è fondamentale un chiarimento all’interno della stessa maggioranza, sulle eventuali difficoltà che abbiamo appreso soltanto dai giornali. Forza Italia non sarà, dunque, una ignara corresponsabile di un possibile fallimento, considerato che è stato proprio il nostro Gruppo al Senato, nella scorsa legislatura, a ottenere – con un proprio emendamento – lo stanziamento dei 150 milioni destinato alla loro realizzazione. Il richiamo alla responsabilità è rivolto a tutti, compresi i ministri competenti dai quali ci aspettiamo in tempi brevissimi il chiarimento auspicato”. Così in una nota congiunta i deputati di Forza Italia Mauro D’Attis, Vito De Palma e Andrea Caroppo.
Alla fine vedremo se Taranto avrà finanziamenti e Lecce no.
Poi, converrebbe tagliare fuori TA e BR dal Salento quali detrattori che vorrebbero vedere il LECCE in serie C.
alle prossime regionali non rivotiamo un candidato barese.
Fuori l’ Italia si mangia di più.
Da quello che dice il commissario Ferrarese i problemi erano prima del suo arrivo a causa di progetti nettamente in ritardo con i tempi,mentre adesso sarebbe (il condizionale è d’obbligo) tutto pronto.
Bene,ora rimboccatevi tutti le maniche e fate vedere ai Baresi che l’Italia NON finisce a Bari.
Tutti
Siete il Salento?Cari politici dimostratelo a tutti noi altrimenti fanno bene a dire che siete solo comparse
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Sono d’accordo investire qui purtroppo non è producente se non ci sono politici con le palle
Ecco perché? Perché la classe politica salentina esiste solo sulla carta…e poi non lamentiamoci che la Puglia finisce a Bari… e vogliamo pure
la Regione Salento
E se fossi proprio Bari a mettere i bastoni tra le ruote?…..
Purtroppo queste sono le conseguenze, sopratutto per primo, quando si ha a che fare con dei politici locali incompetenti è anche deficienti, seduti sulla poltrona tanto per riscaldarla, poi per secondo anche nullafacenti, io sono sicurissimo che se Taranto fosse stato nelle mani dei politici del nord non solo i lavori sarebbero iniziati da tanto tempo, ma l’importo per questo evento state sicuri che lo avrebbero pure raddoppiato a 300 mln
Sempre colpa di qualcuno insomma 😂