Tra i segnali positivi lasciati in eredità da Lecce-Parma 2-4 c’è il temperamento di squadra nel riacciuffare le partite compromesse. La storia della gara è compromessa dai due gol ducali in quattro palle gol prima dei minuti di recupero. Tra il gol di Sohm e quello di Bonny c’è stata solo l’incursione di Coulibaly. A precedere l’assolo leccese del secondo tempo c’è stata l’azione pregevole chiusa dal diagonale a lato di Mihaila.
Sotto 0-2 e con qualche fischio al 45’, il Lecce non ha perso certezze e grazie alle reti di Piccoli, per la prima volta titolare dopo i frequenti sub ingressi a Krstovic, e Strefezza, ha rimesso in piedi meritatamente la partita. I primi tre mesi di campionato si sono contraddistinti dalla capacità del Lecce di recuperare gli svantaggi. In campionato è già successo nel ribaltone contro la Lazio (Almqvist e Di Francesco). Altri due gol, di Rafia e Krstovic, per riprendere la Fiorentina scappata nel primo tempo e poi i timbri del montenegrino e di Piccoli per pareggiare gli 1-0 di Sassuolo e Udinese.









La nota positiva di questo Lecce targato D’Aversa.
Rimonta?
Perché invece di parlare di carattere non parlate di una squadra che finora, escluse le gare con Genoa e Salernitana, è sempre andata sotto??? Ci sarà o no un problema da risolvere!!!!!!
🙄🙄🙄🙄