Almqvist, l’arretramento e lo sprint primaverile per tornare a incidere

Lo svedese ha giocato l’intera partita contro la Salernitana, entrando subito nei titolari di Luca Gotti. Ora arriva la Roma, la squadra a cui ha segnato l’ultimo gol in campionato

Le accelerazioni di Pontus Almqvist sono state vitali nella costruzione dell’identità della squadra da inizio campionato. Roberto D’Aversa ha poggiato parte dello studio delle transizioni da sfoderare una volta ripresa palla sugli sprint del giocatore giunto in prestito dal Rostov, tra i più veloci del campionato. A Salerno, Almqvist ha iniziato largo a destra nel 4-3-3, come da tradizione, operando però poi da quarto di centrocampo una volta registrata la mediana con l’inserimento di Dorgu per Oudin.

Il 24enne, al primo anno in Serie A, è stato tra gli elementi che più hanno impressionato ad inizio campionato. Brevilineo e snello, Almqvist è entrato in forma in minor tempo rispetto a colleghi ed avversari più strutturati e ha sfruttato le sue doti atletiche per incidere. All’avvio da incorniciare (gol in Coppa Italia col Como e prima rete stagionale in A nella rimonta alla Lazio) non è seguita però la conferma.

La Roma, prossimo avversario del Lecce, evoca il massimo e il punto ad oggi di non ritorno della stagione di Almqvist. La sua rete in contropiede firmò il clamoroso vantaggio all’Olimpico nella partita in cui il Lecce uscì a mani vuote per la rimonta subita dai capitolini con Azmoun e Lukaku. In quella partita, Almqvist accusò però l’infortunio che si rivelò più serio del previsto. Sei partite out e lo spezzone giocato contro il Bologna nel secondo tempo in condizioni non perfette.

Dal rientro dal 1’, anche qui a Roma contro la Lazio, Almqvist è sempre partito nell’undici iniziale. Nel calo invernale del Lecce di D’Aversa, però, c’è stata anche la flessione dello svedese, non più pungente come ad inizio campionato e incappato in altri tre cartellini gialli che gli valgono la diffida. Durante la sconfitta col Verona, la traversa colpita al termine del primo tempo, nell’unico vero scampolo di forcing giallorosso, avrebbe probabilmente potuto cambiare dei destini. Non c’è tempo però per pensare: Almqvist dovrà sfrecciare e giocare con duttilità per applicare i dettami di Luca Gotti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Stella Fanelli
2 anni fa

Lo trovo fondamentale nella rosa dei protagonisti della squadra!E’ veloce,imprevedibile coi suoi tiri in porta ed e’ generoso coi suoi assist ai compagni!Bravo Pontus!❤

Leccemio
2 anni fa

Ancora non ha capito cosa significa giocare a Lecce troppo moscio e poco propenso alla lotta!!! Qualche accenno lo ha dato con la Salernitana, speriamo che Gotti lì sia la sveglia!!!

Xavier
2 anni fa

È l’unico giocatore, se non sbaglio, in prestito secco.

Commento da Facebook
2 anni fa

Gli strappi alli pantaloni

wanja p
2 anni fa

Troppo egoista e poi non riesce più a crossare, un po’ di riposo gli potrebbe servire!

Commento da Facebook
2 anni fa

Lasciamolo riposare fino a fine campionato , lo preserviamo per il prossimo

Bar Biggi BRUNICO
2 anni fa

Sempre a destra ma più arretrato, per poter essere nen vivo del gioco e ripartire in velocità,,non e una punta ma saltando. L uomo crea superiorità numerica,, ma mai sulla linea del GUARDALINEE,,come faceva il mister DAVERSA.

Vittorio
2 anni fa

Infatti

Articoli correlati

Le prime quattro partite della stagione hanno evidenziato la necessità di mettere a punto la...
I giallorossi stanno cominciando il campionato con tre scontri diretti nelle prime quattro giornate...
L'ex calciatore del Gent è oggetto del desiderio della squadra biancoverde...

Altre notizie