Qui la prima parte dell’intervista sull’esonero di D’Aversa, Gotti e il momento della stagione
Il modello Lecce ĆØ ben basato sulla sostenibilitĆ : “La sfida per un club del sud ĆØ anche quello di riuscire a trovare partner commerciali con numeri che siano paragonabili ai grandi sponsor della serie A. E’ complicato per le societĆ che hanno fatto il nostro stesso percorso. Noi abbiamo subito goduto di centri sportivi all’avanguardia, ma la differenza dovevamo farla con i valori del territorio e del lavoro, la cultura dell’appartenere a questo lembo di terra del profondo sud. Valori importanti e sostenibili. Non ĆØ vero che il calcio debba necessariamente essere indebitato, o che per raggiungere risultati sportivi si debba andare oltre le proprie possibilitĆ . La nostra ricetta ĆØ non disperdere risorse, allocarle su progetti primari e virtuosi, sui giovani da prendere a titolo definitivo, nella speranza che possano diventare un patrimonio per la societĆ . E in questo Corvino ĆØ stato esemplare in negli anni”.
A Lecce ĆØ importante il lavoro del settore giovanile, con la Primavera lāanno scorso campione dāItalia: “Siamo orgogliosi dell’ultimo nostro scudetto, anche perchĆ© da quella squadra abbiamo portato diversi elementi come Dorgu e Gonzalez, stabilmente in Prima Squadra. Altri faranno parlare di loro. E’ la via verso la sostenibilitĆ , noi non abbiamo alcun debito con istituti bancari”.
La dirigenza ĆØ unica in una Serie A ormai popolata da fondi stranieri: “Le immagini non mentono, in questo siamo un po’ anacronistici rispetto al calcio dei grandi fondi stranieri. Noi siamo tutti soci tifosi di Lecce e del Lecce. Farò il presidente fino a quando ne avrò forza, ma certamente non lo farò per nessun altra squadra. Si soffre sempre durante la partita, ma nei big match siccome so che ĆØ difficile o quasi impossibile, ho minori aspettative anche se spero sempre in un risultati positivi. Ora però avremo tanti scontri diretti e perciò credo che le immagini mi inchioderannoā
Pantaleo Corvino ĆØ stato fondante nella rinascita del Lecce dopo la retrocessione del 2020: “Abbiamo un rapporto speciale, son stato io a volere fortemente il suo ritorno a Lecce. Lo conosco da anni, anche se non ci avevo mai lavorato. Quando glielo chiesi, veniva da un capitolo chiuso in modo un po’ burrascoso con la Fiorentina e percepivo questa sua voglia di tornare nella sua terra. In questi quattro anni abbiamo sempre costruito e aggiunto, lui con Trinchera si ĆØ fatto carico di tutta l’area tecnica. Per voglia e determinazione sembra quasi sia ai suoi primi giorni, arriva sempre per primo e mette l’anima in ogni sua mossa”.
La crescita del Lecce passerĆ dal miglioramento delle strutture. Lo stadio sarĆ interessato dalle ristrutturazioni per i Giochi del Mediterraneo ma non ci si ferma lƬ: “Sulle strutture vogliamo profondamente ristrutturare il Via del Mare, sfruttando anche l’intervento dei Giochi del Mediterraneo. Vorremmo coprire tutto l’impianto per i nostri tifosi. Stiamo anche acquistando le aree per il nostro nuovo centro sportivo con sei campi, per gli allenamenti della Prima Squadra e di gran parte del settore giovanile. Non porterĆ profitto al club, ma alzerĆ il livello dƬ allenamenti e competitivitĆ ”.
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Grazie Presidente io spero pultroppo l’etĆ avanza e avere uno stadio coperto fa la differenza.
La dimostrazione che ĆØ una societĆ che pur sbagliando e aggiustando, sa cosa sta facendo. Onestamente, da anni, dico che per fare il salto di qualitĆ basterebbe avere uno stadio con curve e tribune più vicine al campo, guadagnando lo spazio per aprire attivitĆ commerciali e generare, proprietĆ o meno, vantaggi economici e soprattutto di forza sul campo (J stadium lo dimostra)… immaginate dare ancor più senso a ‘Salento 12’…
Se critichiamo l operato di questa societĆ altre societĆ tipo la Salernitana che ha speso un patrimonio con giocatori che stanno in panchina e percepiscono uno stipendio superiore al milione di euro eppure stanno all’ultimo posto noi grazie all’operato di queste persone splendide non siamo mai stati nella zona rossa ABBIAMO I CONTI A POSTO E QUESTO CONTA TANTO E però dobbiamo remare tutti nella stessa barca e basta criticare bisogna solo tifare FORZA LECCE E AVANTI SALENTO šā„ļø
Massimo Agamennone š
Visto che a Lecce al massimo le gare piovose in una stagione son mediamente 2/3 non sarebbe meglio eliminare la pista e renderlo un catino?
Eliminare la pista di atletica di pari passo con la copertura avrebbe più senso ! šā¤ļø
Sei solo ĆØ semplicemente un Grande Presidente con la P maiuscola…aveva ragione Corvino che ci sono i soliti leoni da tastiera che scrivono solo per dire caxxate e per screditare il Suo e il Vostro lavoro…e non si girano mai a guardarsi indietro per capire come stanno messe altre societĆ e cittĆ molto più blasonate e più grandi di noi… Avanti tutta ĆØ sempre a testa alta.ššŖšā¤ļø
Sto aspettando ancora il tabellone luminoso che doveva essere installato a fine marzo. Chiacchiere.
Non sapete a cosa attaccarvi. Anzi, vi attaccherete lƬ, al solito posto, anche quest’anno.
Grazie società per quello che fate ma la politica leccese si deve svegliare che cedano lo stadio alla società o lo diano in concessione per 99 anni come fatto con altre piazze lo stadio non può diventare un problema per la nostra società non avendo il comune le risorse per occuparsene.
Una grande societĆ per fare sempre più grande il nostro Salento šŖ