TRAGUARDO. “Se mi avessero detto che ci saremmo salvati con tre gare d’anticipo avrei firmato subito. Certo, avremmo meritato più punti e siamo stati a volte sfortunati, ma siamo stati bravi ed abbiamo raggiunto un grande risultato. Ora vogliamo chiudere bene davanti ai nostri tifosi nell’ultima dell’anno. Anche con l’Udinese avremmo voluto vincere ma non ci siamo riusciti. Il mister voleva assolutamente fare risultato, è la sua mentalità”.
GOL NEL FINALE. “Quando segniamo negli ultimi minuti è anche per la clamorosa spinta dei nostri tifosi. Devo dire che è più bello far gol così. E’ sempre bello segnare, certo, tuttavia il boato del Via del Mare al momento di una rete in extremis è davvero qualcosa di incredibile. Meglio che farlo all’inizio”.
POST HJULMAND. “Quando ho parlato con Corvino mi ha detto che è un ruolo importante in cui avrei dovuto fare bene. Sapevo che Hjulmand era un giocatore forte, importante, un beniamino del pubblico. Mi sono impegnato da subito e sapevo di poter fare bene”.
TIFOSI. “Dalla prima partita all’ultima ho sempre sentito il calore e l’affetto dei tifosi, sono fantastici e mi sono sempre stati vicino. Sento spesso anche il coro “Albania alè” ed è bellissimo, mi emoziona, anche se poi sono concentrato sul campo perché voglio vincere”.
SALENTO. “Il clima è bellissimo, in Albania ci sono spesso 10-15 gradi, qui invece 25 o anche 30 e si va al mare. Con la mia famiglia mi trovo benissimo. I miei genitori quando giocavo in Scozia o Ungheria non venivano mai a trovarmi, qui vengono e si fermano anche un mese. E poi c’è un cibo fantastico, adoro le linguine ai frutti di mare”.
GOTTI. “Mi trovo molto bene con lui, davvero. Mi dà tantissima fiducia in campo. Anche D’Aversa ha fatto un grande lavoro, poi con Gotti abbiamo ripreso la marcia. Ha cambiato sistema di gioco facendoci prendere i punti di cui avevamo bisogno”.
SPOGLIATOIO. “Parliamo sette lingue, dall’inglese alla lingua balcanica al francese, se qualcuno viene nel nostro spogliatoio sicuro impara tanto. Tra di noi per capirci i modi ci sono, poi se siamo fuori a mangiare una pizza per fortuna ora c’è Google Translate. Soprattutto Banda fa questo. Io sono sempre con Berisha, mentre il più simpatico è Krstovic, fa sempre scherzi”.
NAZIONALE. “Per me giocare l’Europeo con l’Albania è un sogno. Nel 2016 giocavo in Kosovo ed oggi sono a vestire la maglia della Nazionale, un sogno che ho da quando sono bambino e giocavo inizialmente in Germania e poi di ritorno alle mie origini kosovare. I miei genitori ed i miei fratelli sono molto orgogliosi di questo. All’Europeo ci sarà di fronte anche l’Italia, cercheremo di fare il massimo ma gli Azzurri sono davvero forti. Così come Spagna e Croazia, d’altronde. Una volta ho detto a Pongracic che noi e l’Italia andremo avanti, mentre Spagna e Croazia saranno eliminate”.
Qui la parte dell’intervista in cui Ramadani ha parlato dei recenti problemi di salute.
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In mezzo a noi ci sono tanti albanesi che tifano Lecce e questo è un coro di solidarietà per quello che hanno passato e riconoscenza per la loro fratellanza
E mò cu che curaggiu li spiegati ce significa lu coru?….
Mi sa che il coro non l’ha capito
Ottimo Ylber 👏🔴🟡
Torneremo da te col gommone ale
Ma lu Peppi Banda ancora non ha imparato il salentino, mannaggia sua…🤣
Ramadani…l’ingenuità di un bambino.
😝😝😝Albania alé, chissà che coro era…😝😝😝