Prendersi dei rischi è necessario per costruire la propria identità, ma attenzione alle conseguenze degli errori. I passi in avanti in fase di costruzione fatti vedere dal Lecce di Gotti, in crescita su produzione e imprevedibilità offensiva, andranno controbilanciati con la capacità di recuperare e rimediare agli errori, spesso fatali per una squadra volenterosa come il Lecce.
La partenza di Pongracic ha giocoforza riformato la fase difensiva. Senza il croato, i giallorossi hanno perso di fatto un regista arretrato in più, e va dato tempo alla coppia Baschirotto-Gaspar (in attesa dei nuovi arrivi) per metabolizzare movimenti e tempi di gioco in costruzione. L’angolano non lesina iniziative offensive, lo si è visto con Werder Brema (da un suo recupero è partito il primo gol di Krstovic) e Nizza, oltre alla firma sul punto dell’1-2 contro il Galatasaray. La sua forza fisica dovrà essere canalizzata bene. A parziale giustificazione delle sbavature intervengono anche i test per Gallo e Dorgu adattati al centro in attesa degli innesti.
Il dato, freddo, ci dice però che anche con il Nizza il Lecce ha incassato gol figli di errori in uscita dalla difesa con il pallone. L’1-0 di Guessand è nato da un’azione insistita dove per ben tre volte i francesi hanno potuto tirare. Prima il miracolo di Fruchtl e poi il salvataggio sulla linea di Baschirotto hanno evitato un gol incassato inesorabilmente dopo la mancata gestione con un pallone sparato male dalla difesa. Fruchtl ha potuto poco dopo un’altra parata. Il 2-0 di Clauss è nato su palla persa di Ramadani ai venti metri trasformata in assist d’oro da Cho. Idem il 2-3 di Bouanani, in cui Boudaoui è stato imprendibile per Berisha, leggerino nel tocco a seguire.
Il copione è stato una sorta di terzo atto di sbavature che, sia chiaro, sono anche figlie della voglia di applicare concetti al di là del risultato. Contro il Werder, un’incomprensione tra Falcone e Maleh, con rammendo del portiere ha rischiato di generare il 2-1 tedesco. Successivamente, nella partita di Linz contro il Galatasaray è toccato a Dorgu sbagliare il rilancio servendo di fatto l’occasione dell’1-0 a Ziyech. Diversa storia per il temporaneo 0-2 turco: il contropiede di Zaha è partito da un tiro di Maleh respinto.
Altro andamento, infine, nell’ultima amichevole austriaca giocata contro l’Huddersfield. Il Lecce, imballato dai pesanti carichi durante la preparazione, dopo un primo tempo ottimo (con pregevole gol di Krstovic) ha incassato due reti a difesa schierata in una ripresa che ha palesato i limiti di alcune seconde linee. Sul pari inglese, Lemmens si è fatto beffare da Headley, autore dell’assist per Koroma. A 10’ dalla fine, poi, il rigore causato dall’atterramento di Ramadani su Healey. Calcio d’estate, con oneri e onori, ma dopo il debutto ufficiale di lunedì in Coppa Italia, la minaccia Atalanta s’intravede all’orizzonte.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Oue’… Ho trovato qualche difensore centrale a minimo sindacale x rinforzare la difesa… Magari riusciamo a prenderlo …anzi dimenticavo sno pure a parametro zero
il barese qui sotto continua a rosicare, scrive almeno 100 messaggi al giorno, e’ uno psicopatico fallito, non ha nient’ altro per passare le giornate , un mentecatto perfetto, noi siamo al mare barese bavoso….nculu a sorda
Con soli due difensori di ruolo la media è difficilmente migliorabile…
Ci sono buoni rimedi per le ossessioni
Tutto confermato a sky:
“…..CORVINO contro la dura realtà dell’ingaggi STICCHI nn ammette deroghe, il DS non ha problemi a trovare accordi con le società ma i giocatori non accettano ingaggi al ribasso….a questo punto è facile pensare che arriveranno nuove promesse, nuove scommesse, per GOTTI non sarà facile, ad oggi il Lecce nn sembra all’altezza della prox serie A.. “
Non capisco questa mancanza di ambizioni da parte della Società, questo appiattimento mi preoccupa.
Ca santu Ronzu cu ci aiuta, stannu è dura. Ci siamo indeboliti, in un campionato più difficile dello scorso anno
Senza sordi, mancu lu prete dice messa
Ma come fai ad affrontare un campionato di serie a in queste condizioni. Mistero
I passi per crescere sono due centrali di categoria e non dalla serie C o B e un buon centravanti che sostituisca quando serve Krstovic o lo affianchi. I tifosi rispondono ogni anno alla chiamata, accontentate li con qualche sforzo in più e di qualità. Lecce è i Leccesi lo meritano!