Ci sono storie che provengono dall’entroterra salentino che dimostrano, sia l’attenzione del Lecce verso i potenziali talenti del futuro, ma anche quando funzionino bene i progetti di accoglienza e integrazione. Siamo a Caprarica questa è la storia di Caleb un giovanissimo ragazzo che il prossimo anno vestirà i colori giallorossi. La storia è stata diffusa dal primo cittadino del piccolo comune salentino composto da appena 2250 abitanti. Caleb è arrivato piccolissimo a Caprarica grazie al progetto di accoglienza gestito da Arci Lecce. Qui la sua famiglia ha “messo radici”, i suoi genitori si sono sposati, mentre il ragazzo ha frequentato la scuola e non solo , perchè era presenza assidua anche in biblioteca, ma anche nel campo nel centro sportivo del Levante Caprarica.
IL SINDACO. «Ogni giorno con il pallone vicino casa, si ferma per ogni auto che passa e saluta tutti con un sorriso -racconta il primo sindaco Paolo Greco- . Ora Caleb ha compiuto un altro passo verso il suo sogno, da giovedì è parte della casa dell’ U.S. Lecce ed è bello che sia avvenuto, casualmente, nell’anniversario dei 33 anni dell’arrivo della Vlora con migliaia di cittadini albanesi allora in fuga -approdata a Bari l’otto agosto del 1991-. Il traguardo di Caleb è quello della sua famiglia, di ciascuno di noi, di una intera comunità. Con un sogno: che Caleb e tutti gli altri siano riconosciuti cittadini italiani».
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US LECCE dovrebbe trovare il modo di collaborare con le scuole calcio della provincia
Lo fa gia’