PRONOSTICO. “In questa fase della stagione è difficile ipotizzare che gara sarà quella tra Lecce e Atalanta. La cifra tecnica dei neroazzurri è nettamente superiore a quella del Lecce ma nel calcio questi non sono gli unici fattori da tenere presenti. Nei primi match, con squadre ancora non rodate, il discorso va fatto ancora di più. E poi si giocherà al Via del Mare e farà un caldo torrido, potrà esserci qualsiasi risultato”.
PARTENZE. “Gli orobici hanno speso parecchio sul piano mentale come su quello atletico. Non è da escludere che possano pagare il doppio sforzo ravvicinato a causa del caldo. Ma i dubbi sono anche altri perché l’infortunio a Scamacca ha tolto qualcosa alla prima linea dei neroazzurri. Retegui si deve inserire. Nel Lecce si tratterà da verificare quanto è stata metabolizzata la partenza di Pongracic”.
SOSTENIBILITA‘. “I club provinciali hanno limiti di budget. Sarà sempre così. L’attuale proprietà ha scelto di avere un bilancio sano e di investire con conseguenza. Per le big è diverso perché puntano su elementi affidabili e già affermati”.
RICORDI. “Il Salento è la mia terra d’origine. Nel Lecce sono cresciuto con Cartisano e con una nidiata di valore che comprendeva Bruno, Maragliulo, Rizzo, Luperto ed altri ragazzi. In prima squadra poi, la società ha puntato su Miceli e sono stato ceduto al Campobasso. Da lì sono giunto in A. Con l’Atalanta, oltre nella massima serie, mi sono cimentato in Coppa delle Coppe, arrivando a disputare la semifinale, ed in Coppa Uefa, battagliando sino ai quarti”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Prima sperare poi..
Non credo l’Atalanta arrivi stanca, visto che ha avuto 5 giorni di riposo prima di affrontare il Lecce. Anzi forse sarà anche più arrabbiata per la sconfitta in coppa.
Corvino una squadra come il Toro è chiedere tanto?
L🩸ha buttare certu ‼️
Sese lallero