Provare a commentare in modo equilibrato a freddo una partita in cui al 91′ e 38 secondi una squadra è in vantaggio per 2-0 (e con l’attaccante titolare a tu per tu con il portiere avversario) e al 96′ finisce sul 2-2 richiede un lavoro di analisi superiore per andare al di là dei sanguinosissimi errori individuali che, senza se e senza ma, hanno tolto due punti di platino, probabilmente non pienamente meritati ai punti, e lo vedremo dopo, ma ancor più preziosi nell’ottica di un ipotetico scontro diretto per la salvezza.
La gestione delle due ripartenze finali di Nikola Krstovic, come al solito volenterosissimo ma sicuramente poco lucido nel finale, è stata sciagurata. L’uno contro uno vinto da Suzuki al 92′ (con Pierotti vicino nonostante il ritorno di Bernabé) e il pallone sparato su Balogh sul 2-1 invece che virare verso la bandierina hanno mancato il colpo del ko e la seconda vittoria consecutiva in casa in uno scontro diretto. Fa male, Gotti non ha usato mezzi termini (“ricorderò questa rimonta a lungo”), ma isolare il tutto a questi due crocevia non è sufficiente a comprendere l’andamento di una partita piena di strappi, soprattutto nella ripresa inaugurata dalle due espulsioni di Guilbert e Cancellieri. La reazione del francese è stata brutta, e il rosso è giusto ai sensi del regolamento, ma quando si inizieranno a punire gli “svenimenti” spropositati in campo?
Tornando all’andamento della gara, e mettendo da parte gli errori di Krstovic, si è denotato un secondo tempo in cui il Lecce non è riuscito a gestire la tecnica superiore da parte del Parma. Gli emiliani, già domati da Falcone nei sussulti del primo tempo di Man, Bonny e Mihaila, hanno squarciato la fascia sinistra difensiva del Lecce, collezionando numerosissime palle-gol e tanto palleggio sulla trequarti. Solo gli interventi prodigiosi di Falcone (8 parate) hanno ritardato l’appuntamento col gol. Subire due reti così in successione resta incredibile per quanto riguarda l’aspetto mentale, ma le reti di Almqvist e Hainaut (migliore del Parma) non sono cadute dal cielo e, probabilmente, sono state il meritato premio alla qualità e alla resistenza nonostante una fase difensiva rivedibile.
Il cambio di Ramadani (gesto plateale contro Gotti all’uscita) per Rafia e l’impossibilità di rinforzare la difesa (mal di testa probabile oggi per Gallo) restano purtroppo gli episodi più in evidenza di una partita dall’altra parte iniziata con ben altri attimi. Il passaggio geniale dell’albanese per il gol di Dorgu, i tanti interventi di Gaspar e Baschirotto e (già detto) le parate di Falcone da una parte meritavano la gioia dei tre punti. Possiamo dire, provando a semplificare, che i demeriti della vittoria vanno divisi tra gli erroracci di Krstovic e l’incapacità di squadra di cambiare andamento del secondo tempo. Non è giusto buttare la croce esclusivamente sull’attaccante montenegrino. Teoricamente, Rafia avrebbe dovuto addormentare il gioco per un Ramadani già ammonito e pericolosamente esposto al rosso. L’effetto sperato non è però giunto.
Dall’altra, Lecce-Parma 2-2 dovrà simboleggiare un primo, piccolo, punto di svolta a livello mentale. Non bisogna disperdere quanto di buono si è fatto vedere nelle ultime tre partite dopo le sconfitte contro Atalanta e Inter, in quanto resta il terzo risultato utile di fila, ma, anche in un’ottica a lungo termine, Gotti, il club e lo staff dovranno compattare il gruppo, in campo e fuori, attorno a un’unica voglia di reazione, per evitare scollamenti e avere fiducia l’un l’altro come successo nella missione-salvezza dello scorso anno. I già prossimi impegni in programma contro Sassuolo in Coppa Italia e Milan al Meazza in campionato potranno essere la medicina giusta.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









un pareggio in serie A per il bari sarebbe un sogno, hahahahahahahah
Ieri in pochi minuti s’è ribaltato il risultato,ai giovani giocatori del Lecce queste cose servono per fare esperienza, le cose vanno viste da un punto di vista positivo,I giocatori del Lecce sono forti è faranno sicuramente molto bene,forza Lecce.💛❤
Come su po lasciare che segna Parma due gol. Difesa ha sbagliato tutto
Fate fare un allenamento personale al Krstovic..riguardo gli errori di egoismo
Serata davvero strana..e dire che il Lecce sul 2-0 non aveva niente di che innervosirsi..stava giocando a memoria e conteneva un buon Parma..poi si e’ accesa una piccola maledizione..uno dei piu’ esperti e ragionevoli, senza motivo, si fa buttare fuori..ramadani, mai una parola fuori posto, e ieri manda platealmente un vaffa a gotti, kristovic continua ad incaponirsi senza usare un briciolo di intelligenza, ed il parma ci fa secchi in due minuti con un nostro ex..sembra un film scritto da uno sveneggiatore che si fa beffa dello spettatore..ora per fortuna in societa’ ci sono persone toste che possono mettere un po di ordine con alcuni ragazzi che si sono mostrati immaturi e con qualche limite di troppo..e guardate caso che chi non fa mai cavolate sono sempre gli stessi..i piu’ seri..falcone, baschi e gallo
Spero che Gotti lo mandi un po’ in panchina. Solo questo.
A mio parere kristovic non ha grandi colpe. È vero ha sbagliato più di un gol fatto, ma sono cose che succedono. L allenatore ha le sue colpe. Far uscire Gallo e Ramadani è stato un erroraccio
Forza ragazzi dagli sbagli si fa esperienza, cancelliamo tutto è andiamo avanti.
Non e’ bello riproporre in primo piano la foto di quel bidone.
Le cicatrici servono a ricordare .