Andando sul retorico, di questo avvio di campionato del Lecce si potrebbe dire che se Atene piange, Sparta non ride per descrivere le difficoltà della fase realizzativa di Gotti come di quella difensiva, non sempre impeccabile. Mantenendoci sullo stesso piano è quindi vero che si vince e perde in undici, o in sedici, o ancora in diciassette. Sarebbe tuttavia sbagliato pensare che tutti gli interpreti si sono espressi sullo stesso identico livello, e tra i migliori ad emergere è sicuramente Kialonda Gaspar.
Positivi sono stati anche il trascinatore Dorgu, così come Guilbert, Gallo e la saracinesca Falcone. L’angolano è stato però anche il più continuo, perché dopo gli affanni di primo impatto contro due attacchi big come Atalanta e Inter, la crescita è stata esponenziale, con prestazioni sempre buone e talvolta gigantesche. Ed a dimostrarlo ci sono i numeri.
Sette volte titolare in sette match, mai sostituito, l’assist dell’unica vittoria (quello per Krstovic con il Cagliari) all’attivo, Gaspar ha raggiunto livelli importanti in termini difensivi. Quinto in A per palloni intercettati (12), quinto per duelli vinti (48), sesto per duelli aerei vinti (28) e con numeri importanti sotto ogni profilo della fase di contenimento. Il Lecce ha le spalle coperte. E che spalle.
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Ottimo giocatore ma prendete Balottelli
Solo gli scemi dicevano a inizio anno che era un bidone. Questo purtroppo farà la stessa fine di pongracic…..
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Ci saranno altre sorprese … sempre affianco a questa società !!!! ❤️ alcuni hanno memoria corta !
Ci mandano quei maledetti 2 punti col Parma 😤 ci salveremo ne sono sicuro
Forza Lecce mio 💛❤️💛
Concordo
Dopo un inizio-choc, ha fermato Piccoli, Zapata, Lucca
Concordo
Assolutamente 🔝
Homem e bom