Dalle colonne del quotidiano leccese si apprendono le dichiarazioni di Gaspare Quarta Colosso, tra i progettisti dell’intervento che sistemerà lo stadio: “La tecnologia adottata per la copertura dello stadio di Lecce è all’avanguardia ed è ispirati ai più importanti interventi del mondo. Il progetto di riqualificazione dello stadio Via del Mare di Lecce punta a un intervento sostenibile ed efficiente, preservando la struttura esistente e riducendo l’impatto ambientale. La scelta di una copertura leggera in tensostruttura con anello compresso, ispirata ai principi ingegneristici del prof. Massimo Majowiecki, garantisce protezione dagli agenti atmosferici, ventilazione naturale del campo e un’installazione rapida e sicura. Tale tecnologia, adottata nei più moderni stadi internazionali, rappresenta lo stato dell’arte per le coperture leggere, ottimizzando le risorse strutturali ed economiche”.
E poi: “L’integrazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura sarebbe onerosa e complessa da gestire. Mentre si potrebbe pensare ad una soluzione alternativa, come l’installazione dei pannelli nei parcheggi, che permetterebbe di generare energia pulita con costi ridotti, offrendo anche un beneficio agli utenti. Il restyling evita demolizioni costose e impattanti, valorizzando l’identità storica dello stadio rendendolo più moderno e funzionale e sostenibile. Con il budget disponibile è stato fatto il massimo per migliorare l’impianto, rispettando i principi di economia circolare e innovazione strutturale”.
Dalla struttura commissariale per i Giochi del Mediterraneo, si legge, è stata diramata anche una nota: “La soluzione strutturale di anello compresso e tensostruttura in funi rappresenta lo stato dell’arte per le coperture leggere di grande luce. È la tecnologia utilizzata in tutti i più importanti impianti sportivi, dal Nuovo Camp Nou agli stadi per i Mondiali Fifa”.
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A me più che la pista d’atletica da sui nervi l’asimmetria strutturale ed estetica della tribuna est superiore.Le curve tecnicamente si potrebbero ancora avvicinare in futuro visto che la copertura non poggia sulla struttura.
Su un vecchio stadio dichiarato anche inagibile in alcune parti e in alcuni momenti… adesso una copertura da milioni di euro…
Rosica
Come si fa a Fare una copertura su un impianto fatiscente e da buttare a terra! Povera Italia! Quanti soldi sprecati!
Rosica
stadi così non si possono vedere; una città come la nostra si merita di meglio
Mi raccomando…preservate l impianto esistente! Mai sia Lu rovinati eh!?
Ho i miei dubbi che il prossimo campionato ci possa essere la possibilità di partecipare alle partite, sarà un vero cantiere con lavori contemporanei per poter finire in tempo record per l’inizio dei giochi
Stadio vecchio di 40 anni da rifare da zero, anziché buttare milioni di denaro pubblico per una soluzione che non durerà a lungo, considerando lo spreco della pista di atletica che rende la visuale troppo distante.
Da premettere che non ci saranno interferenze statiche tra la vecchia struttura e la copertura …
L’importante è non bagnarsi quando piove
” piuttosto che niente è meglio piuttosto”. Tra l’ altro i soldi a disposizione sono veramente pochi e si è fatto il massimo. Però quella maledetta pista d’atletica al giorno d’oggi è veramente inaccettabile.
Che sia un restiling é chiaro, ma con i soldi ed il tempo a disposizione penso che fosse il massimo che si potesse ottenere. Quindi è inutile fare polemiche. Speriamo solo che non si sfori con i tempi.