Mirco Spedicato, nutrizionista dell’Unione Sportiva Lecce, ha raccontato i primi passi: “La squadra ĆØ stata valutata a Lecce con test ematochimici, valutazione corporea e preferenze alimentari. Poniamo dei menu personalizzati per spingere i calciatori a una valorizzazione della componente muscolare e una riduzione della massa grassa”.
E poi dal campo di Naz-Sciaves: “Quando si ĆØ ogni giorno a contatto coi ragazzi si rende da personalizzare, si conoscono preferenze e abitudini. C’ĆØ quello che poi riesce a essere realizzato concretamente. Esigenze particolari? La sfida comune ĆØ creare abitudini da poi portare a casa. Ognuno ha caratteristiche individuali che nascono dal ruolo e dai compiti affidatigli dal mister”
Ogni calciatore avrĆ una sua proposta: “La differenza ĆØ basata sugli allenamenti. A seconda dei tipi dei allenamenti proposti dal prof. Massimo Neri cambia la proposta calorica. Quando c’ĆØ più forza c’ĆØ carico proteico mentre quando ci sono sessioni di endurance c’ĆØ più carico glucidico. Alla fine? La linea sarĆ la stessa e sarĆ modificata in base all’obiettivo individuale dei calciatori sarĆ raggiunto o meno”
La tecnologia aiuta Spedicato e gli altri componenti dello staff “L’interazione con lo staff ĆØ quotidiana perchĆ© la programmazione ĆØ lineare con le performance. Ora abbiamo un sistema informatizzato di dati che lo interpretiamo e proponiamo livelli glucidici e calorica in base ai tipi di esercizi. La necessitĆ nasce dalla valutazione sul campo con i gps, sulla base di quello intuiamo le scelte”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








