“Sarà una partita molto tattica”
«Sarà una partita molto tattica, non vedremo il solito Lecce di Di Francesco» – spiega Di Michele – «Devono vincere entrambe, anche se il Lecce ne ha più bisogno. In queste situazioni si tende a correre meno rischi, cercando di non prendere gol piuttosto che farlo». Sull’andamento dell’Udinese, reduce dal pareggio con la Cremonese, l’ex bomber aggiunge:
«L’Udinese ha sofferto tanto nel primo tempo, non riusciva a tenere palla in avanti. È mancato un punto di riferimento come Davis. La pressione alta della Cremonese ha sorpreso i friulani, che forse pensavano di trovarsi di fronte una gara più semplice. Quando accade questo, si rischia di finire in balia dell’avversario, ma nella ripresa si sono ripresi bene».
Zaniolo e la crescita tecnica
«Atta è un giocatore dalla tecnica sopraffina, lo vedrei più portato ad attaccare la profondità che a venire basso a prendere palla. Zaniolo invece non è ancora il vero Zaniolo che conosciamo, ma l’ho visto più sereno e tranquillo. Ogni tanto fa scelte istintive, ma è normale: bisogna aspettarselo da lui».
“Il Lecce di Di Francesco è giovane, ma ha bisogno di continuità”
L’ex attaccante analizza poi il Lecce di Di Francesco, evidenziando i cambiamenti e le difficoltà offensive:
«È una squadra giovane che ha cambiato tanto, perdendo giocatori importanti. Purtroppo non si è ancora trovato un sostituto ideale di Krstovic. Camarda è un giovane promettente, ma deve ancora crescere: su di lui pesano grandi aspettative e responsabilità. In avanti il Lecce ha faticato proprio nella fase di finalizzazione».
I punti di forza del Lecce
Non mancano però gli aspetti positivi:
«In difesa e a centrocampo il Lecce è solido, con giocatori affidabili come Ramadani, Helgason, Berisha e gli esterni Morente, Banda e Sottil. Tuttavia manca ancora quella costanza sotto porta che serve per fare il salto di qualità. Morente e Banda hanno qualità immense, ma devono essere più continui. Anche Sottil ha un potenziale enorme, ma deve imparare a incidere di più negli ultimi metri».
“Serve equilibrio e lucidità”
Di Michele conclude con una previsione tattica:
«Mi aspetto una partita bloccata e ragionata, dove il Lecce dovrà essere attento e paziente. Paradossalmente, proprio per Di Francesco, sarà una gara da interpretare con grande equilibrio e lucidità».
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