Tiziano De Patre ha fornito un altro punto di vista sul match di stasera. Il marchigiano classe 1968 ha vissuto stagioni importanti agli ordini di Gian Piero Ventura prima a Lecce e poi con il Cagliari
Lāelemento dāunione: Ventura
āSe devo pensare alla persona più importante che ha caratterizzato le mie esperienze a Lecce e Cagliari, ĆØ naturale citareĀ Gian Piero Ventura. Con lui in panchina ho disputato le migliori stagioni da calciatore, togliendomi grosse soddisfazioni e raggiungendo degli obiettivi che vengono ricordati ancora oggiā.
La passione di Cagliari e Lecce
āEsistono delle similitudini tra Cagliari e Lecce. A livello climatico in primis, anche se nel Salento piove un poā di più e nellāIsola si può godere maggiormente il sole. Sul frangente calcistico, si tratta di club abituati a lottare per mantenere la categoria e che anche in B hanno quasi sempre lottato per i vertici, per riconquistare il loro status.Ā Parlando delle due piazze, si tratta di cittĆ bellissime che vivono di calcio con grande passioneĀ e i cui tifosi sono particolarmente attaccati alla squadraā.
Un triste ricordo
āPensando al Lecce e ai miei anni da calciatore in giallorosso, ĆØ doveroso ricordare un ex compagno scomparso nelle scorse ore a soli 52 anni:Ā Orazio Russo. Componeva il nostro reparto offensivo insieme a Cosimo Francioso e Francesco Palmieri, proprio questāultimo ĆØ stato colui che mi ha dato la notizia. Orazio eraĀ una persona splendidaĀ e stava mettendo la sua esperienza a disposizione del settore giovanile del Catania.Ā Provo grande tristezza, sapendo che non ĆØ più tra noiā.
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