Gli eventi bellici che stanno scuotendo il Medio Oriente, con effetti che si estendono a macchia d’olio anche sul fronte del Mediterraneo, stanno sollevando crescenti preoccupazioni riguardo all’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto. L’evento sportivo, previsto per la fine dell’estate, si svolgerĆ dal 21 agosto al 3 settembre, ma la situazione geopolitica incerta e i ritardi nei lavori potrebbero mettere a rischio lo svolgimento della manifestazione.
Gli sviluppi
Recentemente, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) ha discusso la questione durante una Giunta convocata subito dopo i Giochi olimpici di Milano-Cortina. Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, ha espresso una notevole preoccupazione per le attuali tensioni globali e la loro potenziale influenza sull’evento. “In Giunta abbiamo espresso preoccupazione per i Giochi del Mediterraneo per quanto sta succedendo in questi giorni”, ha dichiarato Buonfiglio, riferendosi agli scenari di guerra che si stanno evolvendo. Il presidente ha aggiunto che a metĆ aprile, in una riunione prevista a Taranto con il comitato organizzatore, potrebbero emergere risposte più chiare sulla fattibilitĆ dell’evento.
La situazione ĆØ ancora più delicata a causa dell’incertezza economica e geopolitica che sta caratterizzando il contesto internazionale. “Guardate gli effetti della borsa e l’imprevedibilitĆ di quello che avviene dalla sera alla mattina. Un tempo si facevano piani quinquennali, poi triennali, biennali, e ora semestrali perchĆ© le variabilitĆ sono talmente tante”, ha commentato Buonfiglio, che ha poi ammesso la difficoltĆ di fare previsioni certe in un periodo cosƬ turbolento. Tuttavia, nonostante il pessimismo, il presidente del CONI ha mostrato il suo caratteristico ottimismo, esprimendo la sua speranza che i rischi possano essere contenuti. “Io sono sempre ottimista per natura. Rischi? Mi limito a vedere quello che sta succedendo oggi, sarei disonesto nel darvi notizie in un senso o nell’altro”, ha concluso.
I Giochi di Taranto sono stati segnati fin dal principio da una serie di sfide logistiche e organizzative. Dopo la nomina di Massimo Ferrarese come commissario straordinario per i Giochi nel maggio del 2023, l’obiettivo ĆØ stato quello di recuperare il tempo perso e completare la costruzione dei nuovi impianti e la riqualificazione delle infrastrutture necessarie. Tuttavia, non sono mancate le critiche sulla realizzazione dei lavori. A metĆ dicembre 2023, Davide Tizzano, presidente della Federazione Italiana Canottaggio (FIC) e della Confederazione Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, aveva sollevato forti dubbi sull’organizzazione dell’evento, dichiarando che “il comitato organizzatore oggi non ĆØ in grado di mettere in piedi i Giochi quest’anno e non ci sono possibilitĆ di rinviarli al prossimo”. Tizzano aveva inoltre lamentato la mancanza di impianti e una carente organizzazione.
Le sue dichiarazioni sono state poi smentite dal commissario Ferrarese, che ha rassicurato sullo stato di avanzamento dei lavori, confermando che tutto si stava svolgendo secondo i tempi previsti. Nel frattempo, il comitato organizzatore ha presentato la sua nuova identitĆ visiva, il “Look of the Games”, un progetto che richiama il fluire dellāacqua come simbolo di unione tra popoli e culture, sottolineando il valore simbolico del mare nel contesto del Mediterraneo.
Nonostante gli sforzi per garantire il successo dell’evento, l’incertezza legata agli sviluppi geopolitici e agli effetti della guerra continua a gettare ombre sulla realizzazione dei Giochi. Le autoritĆ italiane continueranno a monitorare la situazione con attenzione, in attesa di ulteriori sviluppi.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









ēäøęä½å¤§åéę¼