Antonio Di Gennaro parla del crocevia importante per il calcio italiano partendo da un assunto: “Non possiamo permetterci di restare a terra anche questa volta”.
Lo spareggio
“Contro l’Irlanda del Nord ho visto una squadra intimorita nel primo tempo. Pio Esposito è stato determinante con il suo ingresso in campo nel secondo tempo per una vittoria meritata. Con la Bosnia la gara sarà ancora più difficile, la squadra è superiore ai nordirlandesi. Ci vuole un’Italia forte sul piano della personalità e su quello comportamentale, anche in rapporto all’ambiente rovente”.
“Mi piacerebbe vedere l’Italia con il 3-5-2 con Palestra a destra e Dimarco a sinistra. Gattuso? Sembrava destinato all’Under 21 invece è arrivato alla guida della nazionale maggiore. Chapeau. Il campionato? Troppi stranieri, troppo pochi i nostri ragazzi, si pensa solo alla carica agonistica e non alla tecnica. Occorre riqualificare il settore giovanile”.
Il Lecce
“Si parla poi dell’impegno in campionato dei giallorossi: “Partita dura ma che il Lecce può e deve affrontare con la sua forza. Può accadere di tutto laggiù nell’inferno della classifica”.
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