Il Lecce dopo 31 partite ha un punto in più rispetto all’anno scorso, quando non passava un momento semplice. Ad oggi i giallorossi hanno gli stessi punti della Cremonese, che era in B un anno fa. Il Cagliari ha esattamente 30 punti come un anno fa, mentre la Fiorentina è addirittura a -20 (record in questa Serie A).
Male Verona, bene Parma
Nella zona bassa della classifica, il Parma sorride: ha 35 punti, ne aveva soltanto 27 un anno fa, quando comunque riuscì a salvarsi. Il Genoa, invece, era già a 38, oggi è a 33. Malissimo il Verona, ultimo a 18 punti, ne aveva 32 l’anno scorso.
Scudetto più alto
Nella parte alta della graduatoria, invece, colpisce il Napoli: è a -7 dall’Inter, ma ha gli stessi punti della scorsa stagione. L’Inter ne ha quattro in più, il Milan addirittura 15 in più e vuole blindare l’Europa. Meraviglioso Como: +25, con i 58 punti attuali e per ora la qualificazione alla prossima Champions League. Juventus e Roma leggermente meglio, ma un solo punto in più dopo un’ultima stagione piuttosto deludente.
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La solita cabala dei numeri che non porta a niente
Squadra da C!!!! L’anno prossimo 300 abbonati!
Conta poco il punto in più….è la posizione che conta
E 2 ⚾️⚾️ in meno
un punto in più rispetto ad un anno fa, due punte in meno rispetto all’anno scorso.
Perché definire chedira e stulic attaccanti da Serie A, ma tolto Falcone e ramadani, gli altri giocatori da A è offendere i tifosi.
Questa squadra farebbe fatica anche in Serie B, nettamente inferiore a Venezia, Frosinone, Palermo e Monza. Io non vedo futuro
Che meraviglia! Un punto in più. Che crescita che abbiamo avuto dopo 4 anni di serie A. Il fallimento sportivo ormai è dietro l’angolo
Solo la matematica non ci condanna, per il resto hanno fatto e stanno facendo da soli!
Con tutto l’ottimismo possibile la realtà dei fatti è che non abbiamo le capacità per raggiungere la salvezza!
E di questo passo sarà un incubo anche la serie B.
Non ci credo che i nostri cari dirigenti, tutti, non sapevano che fine avremmo fatto!
Mmmmmm,che gioia, speriamo cu no sudanu mutu
Al netto della Atavica sterilità offensiva, della disastrosa fase difensiva delle ultime due partite preoccupa la congenita mancata reazione della squadra allo svantaggio subito. I Lucioni, gli Julman, gli Strefezza personalità carismatiche che nei momenti di difficoltà serrano i ranghi e fanno gruppo squadra per raggiungere l’obiettivo finale. Non basta schierare in campo ragazzi di categorie inferiori straniere per raggiungere la salvezza, significative e illuminanti le interviste tra le righe del mister Di Francesco relative alla fase offensiva e alle doti caratteriali o mentali dei calciatori in rosa.