Il Lecce torna a successo ed Eusebio Di Francesco torna a sorridere, pur nella consapevolezza di un percorso salvezza ancora molto lungo. Il tecnico ha commentato il successo anche in sala stampa dopo averlo fatto.
Reazione
“Abbiamo messo in evidenza i difetti di Verona nella prima parte: la squadra deve sapersi lasciare andare. Il Pisa, per me, non merita i 18 punti che ha: ha sempre messo in difficoltà gli avversari. Siamo stati bravi a reagire dopo il pareggio.”.
Mentalità
“I ragazzi non devono parlare dell’aspetto mentale: la squadra è stata costruita per combattere. Abbiamo perso Sottil e Berisha, ma siamo rimasti sul pezzo. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, che hanno affrontato dieci giorni di ritiro. Faccio anche i complimenti al tifo.”.
Cheddira
“Io lavoro tutti i giorni con gli attaccanti. Non doveva uscire Cheddira, ma Ngom. Dopo il gol ho cambiato scelta. Ho inserito Camarda al posto di Cheddira perché quest’ultimo veniva da un lungo stop e non è ancora in condizione. Cheddira dà sempre l’anima ed è stato ripagato.”.
Prossimi impegni
“Step by step, pensiamo gara dopo gara. Nel calcio non c’è niente di scontato”.
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Faccio una considerazione tecnica su Cheddira. Ieri i movimenti e l’assist a Banda nel primo gol e lo svilupparsi dell’azione, con relativi movimenti, nel suo gol, dimostrano che il ragazzo è una seconda punta, quello che ha fatto exploit ai tempi di Bari e Frosinone. Quindi non va discusso il suo valore tecnico, che è in linea con quello di un giocatore che si trova in una squadra di serie A che lotta per salvarsi, ma il contesto in cui viene chiamato ad esprimersi, quello di punta centrale (e non lo è) in un 433 costruito comunque male. Ed a questo punto, mi permetto anche di chiamare in causa Stulic; anche per lui valgono le considerazioni fatte per Cheddira; lui è un centravanti d’area di rigore, che deve stazionare lì e provare a buttare dentro tutti i palloni che arrivano dalle sue parti. Invece si trova a fare un gioco da centravanti boa, a centrocampo e spalle alla porta, che deve far salire la squadra e fare da sponda, ma poi non c’è occasione, tempo e fiato per fare quello che lui dovrebbe, andare in area e buttare dentro i palloni (quali ??) che (non) arrivano. Anche lui, secondo me è un giocatore che è in linea per una squadra che deve salvarsi, ma, come Cheddira, viene utilizzato senza tenere in considerazione le caratteristiche tecniche individuali. E qui la maggiore responsabilità, va sicuramente all’area mercato, che ha sbagliato gli acquisti, non prendendo giocatori scarsi, ma atleti con caratteristiche che poco hanno a che fare con il sistema di gioco che viene adottato (imposto ?) dall’allenatore.
Un’analisi più lucida e veridica, dovrebbe parlare di un nostro primo tempo di grande sofferenza che, soltanto grazie alle parate di Falcone ed ad un salvataggio strepitoso di Tiago Gabriel, non si è tradotto in uno svantaggio di almeno un paio di gol.
Secondo tempo di reazione e perfino di tecnica e velocità, oltre che di due splendidi gol.
Per me, la scelta di lasciare fuori Stulic, con la sua immobilità e totale mancanza di verve da sempre, è stata determinante.
Restano, ovviamente, le amnesie difensive del solito Gallo sul gol del Pisa ed in altre occasioni.
Ma l’alternativa N’Daba, la cura, è peggiore della malattia.
Per cui…
Tre punti di platino.
Ora occorre proseguire su questa strada, in primis lasciando il sig. Stulic ad assistere definitivamente alle gare da bordo campo (fargli fare giusto qualche minuto nell’ultima gara in casa con il Genoa, sempre se saremo già salvi…), in secondo luogo replicando la voglia e la lucidità, vista a larghi tratti nel secondo tempo con i toscani.
Ringrazia Falcone va ! Stavi provando a rovinare tutto con o tuoi cambi del ….! E secondo me stavi togliendo proprio cheddira e non ngom prima del gol!
Questi signori che scrivono in maniera drastica e accattivante sono sicuri che loro sono il pensiero dei tifosi leccesi? Inoltre, loro pensano che il Pisa o il Verona abbia giocatori peggiori dei nostri? Con società alle spalle più ricche della nostra? Qualche anno fa eravamo in serie C e grazie a qualcuno che di propria tasca ci fa vivere da 4 anni la serie A, noi che non tiriamo un ero dalla tasca per il Lecce!! Vorrei chiedere sempre a questi splendidi signori il loro abbonamento al Lecce o qualche biglietto vista l’intensità con cui criticano e si celebrano!!! Io sono con il Lecce e De Francesco e tiferò sempre Lecce senza abbandonare mai la barca e credo che lor signori non sappiano stare in equilibrio oltre oltre a non aver mai giocato a calcio neanche a livello amatoriale. Se non amate il Lecce non guardate la partita ma non criticate perché fate danno a tutti noi leccesi. Forza Lecce!!!
Perfavore, fatti da parte, lascia prendere pieno controllo a Del Rosso, tanto già la fa lui la tattica. Lasciali a questo punto scegliere anche chi scende in campo e le sostituzioni a partita in corso. Smettila di sabotarci e trasmette ansia alla squadra, ti prego!!! Poi ti facciamo pure vantare del risultato così trovi lavoro facile altrove, promesso!
Il Lecce si salva il problema non è di Francesco è che non ha giocatori all altezza per il suo gioco… forza Cagliari e forza Lecce
stai calmo che non hai fatto nulla e a fine campionato te ne de devi andare lo stesso comunque sia epilogo capito? e non solo tu!
Sono contento. C è da dire però che: abbiamo vinto con sofferenza con la ultima in classifica e abbiamo pareggiato con la penultima.
Alla fine ci stavi arrivando, alla doppia punta, eh? Da quanto che noi tifosi lo stavamo chiedendo… Comunque, non ce n’è poi stato bisogno, è andata alla grande anche così, grazie anche ad un Falcone superbo, a 2 gol insperati e ad un po’ di ciulo,