Luca Ariatti, ex calciatore del Lecce e oggi allenatore, commenta la partita contro la Juventus.
«Quello visto all’opera contro la Juventus è un Lecce vivo, che ha un atteggiamento positivo e la mentalità giusta per inseguire sino in fondo la quarta permanenza consecutiva in serie A. La squadra è stata costruita per questo obiettivo ed ha le qualità per farcela. Inoltre, è bene allenata da quel bravo tecnico che è Eusebio Di Francesco. Per sapere se al termine del campionato raggiungerà il traguardo, però, bisognerebbe avere la capacità di leggere in una sfera di cristallo. I presupposti e le condizioni perché ce la faccia ci sono senza dubbio, ma le componenti che decreteranno il verdetto finale sono molteplici, ivi compreso quel pizzico di fortuna sempre utile quando bisogna centrare una grande impresa».
La lotta salvezza
«Essere davanti è importante ma, con sei lunghezze ancora da assegnare, può accadere di tutto. Dopo essersi riportati a -1 grazie al successo colto ai danni del Pisa, i grigiorossi credono nel sorpasso. I giallorossi, dal canto loro, dovranno avere l’intento di allungare il vantaggio. Sarà anche una lotta di nervi nella quale non bisognerà subire, sul piano mentale, le situazioni negative. Occorre concentrarsi sulla prossima partita e dare il massimo per strappare il migliore risultato possibile. Il trentasettesimo turno sarà importantissimo, ma è probabile che il verdetto arrivi sul filo di lana degli ultimi 90′, come in un libro giallo nel quale il colpevole viene svelato nelle ultime pagine, tenendo con il fiato sospeso il lettore».
Intervista su La Gazzetta del Mezzogiorno.
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Vero!Hanno giocato bene ma,i goal non arrivano 🙏💛❤️