Nicola Sansone, dopo aver tracciato il suo parere sullo sprint salvezza dei giallorossi, ha aperto l’album dei ricordi legato alla partita di domenica
Di Francesco
Con l’allenatore oggi al Lecce, Sansone ha segnato 20 gol in 87 gare: “È stato il miglior allenatore avuto in carriera. Mi ha sempre dato fiducia, ha creduto nelle mie qualità e soprattutto con lui ho giocato molto. Mi ha insegnato tanto a livello offensivo ma anche umano. Ho solo parole positive per lui, sarebbe stato bello ritrovarci a Lecce”. Col Sassuolo, l’attaccante ha saggiato l’Europa: “È stato uno dei migliori tecnici in circolazione in quel periodo, gli schemi offensivi erano davvero qualcosa di fantastico per gli esterni, le punte, le mezzali. Anche a livello difensivo migliorò tantissimo. Poi successivamente, con la Roma, fece un percorso straordinario in Champions, arrivando in semifinale”.
L’avventura di Lecce
Anche se Sansone oggi vive ancora a Lecce, l’esperienza professionale è stata agrodolce: “Mi aspettavo altro, ma nel calcio non sempre le cose vanno come uno spera. Il primo anno è stato bellissimo, nel secondo ho avuto un brutto infortunio sul collo e non ho giocato tantissimo, finendo fuori rosa. Un’avventura bella a metà. Se sento ancora ex compagni? Sì. Da Falcone a Ramadani, Gallo, Berisha, Fruchtl, ogni tanto ci incontriamo in giro. Vivo a Lecce con la mia famiglia.I bambini vanno a scuola qui e stanno benissimo. Fino a fine giugno ci resteremo”.
11 novembre 2023
L’italo-tedesco ricorda la sua miglior gara con il Lecce, il pari 2-2 in casa con il Milan: “Stavamo perdendo in casa contro il Milan: sullo 0-2 sono entrato e in pochi minuti abbiamo pareggiato la gara, gol e assist. Alla fine ho sfiorato anche la doppietta. E quel gol del 3-2 di Piccoli annullato… Che partita!”. Infine un ricordo di Graziano Fiorita: “Da grandissimo tifoso del Lecce, starà facendo il tifo per la squadra e darà una spinta per arrivare a un obiettivo che anche lui vorrà fortemente”.
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Ci sono commenti che chiedono perché con Di Francesco non ha mai giocato, commenti che dicono che ora servirebbe come il pane, e si reputano tifosi…. E con questo ho detto tutto. È un anno e mezzo quasi 2 che si è ritirato. Però se volete possiamo vedere se Vucinic, Chevanton o Lucarelli vogliano tornare a giocare, non si sa mai….o magari ricominciamo la coppia Palmieri e Francioso. Che poi magari son gli stessi che rompevano le p…e e non vedevano l’ora di mandare via Rebic dicendo che era venuto solo per farsi una vacanza. Quando prendi un giocatore di oltre 30 anni non sempre ti va bene…. Ma continuate pure nei vostri ragionamenti contorti
Molto meglio di Sottil
Giusto per destabilizzare un po’ l’ambiente in un momento delicato.
Scrivete del Casarano, che forse è meglio 🦉
Allora da quanto riportato, Sansone con Difra ha segnato 20 gol… Bene… Allora perché non ha mai giocato nel lecce quest’anno visto che lui stesso esalta l’attuale allenatore? Ma perché è Corvino a decidere chi scende in campo… Questo per chi ancora crede che sia l’allenatore che decide la formazione.
Un altra vittima del Corvo!!! Un altro giocatore con pidi buoni fuori! Meglio i Fofana, Ndri e co.pagnia bella…
Sansone quando è arrivato nel 2023 aveva 32 anni e non poteva giocare più di 20 minuti, poi pian piano saliti a 30.
A dicembre infortunio muscolare, tornò a fine gennaio 2024 e giocò solo spezzoni di partita perché la tenuta fisica non c’era.
A maggio si prese una contrattura e rimase fuori fino alla fine. E fu un bene, perché Dorgu prese spazio nelle rotazioni.
L’anno dopo è stato praticamente sempre rotto, ha giocato 60 minuti totali in pochissime partite.
Leggere gente che dice che “la società lo ha bruciato” quando:
– è arrivato svincolato
– era sempre in deficit fisico-atletico
– prendeva uno degli stipendi più alti in rosa
– il suo impatto è stato decisamente basso
– dopo Lecce si è ritirato
fa davvero pensare che a Lecce di pallone la gente non capisce una bella fungia.
L’unico interesse sembra essere l’andare contro una società che ha fatto il record di permanenza in A salendo dalla C, in un paesone di nemmeno 100mila abitanti, senza investitori miliardari, sponsor di alto profilo e soprattutto senza debiti.
Non c’entra nemmeno la memoria da pesce rosso. Se vi attaccate perfino a Sansone siete solo in malafede. Il presidente ve l’ha detto, tifate un’altra squadra, il Lecce non ha bisogno di “tifosi” come voi.
La stessa fine di Strefezza… Quelli buoni non ci servono.
Il giocatore col tasso tecnico più alto mai avuto da quando SSD è presidente…. Bruciato in quel modo….. Un applauso
Immagina gli altri
Altra minkiata della società…